Palermo: domani l’anteprima del film documentario “I Come Isgrò”, musiche di Battiato

INVITO_I COME ISGRO'Venerdì 13 marzo, alle 20,30, a Palermo, al Centro Sperimentale di Cinematografia (Cantieri culturali alla Zisa, Via Paolo Gili, 6), sarà presentato in anteprima il film documentario “I Come Isgrò“, di Nunzio Gringeri e Riccardo Cannella, allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia – sede Sicilia. Sarà presente Emilio Isgrò, che oltre ad assistere all’anteprima, terrà una masterclass aperta al pubblico nel pomeriggio (ore 16.00), nella Sala Bianca del Centro Sperimentale.  Introduce Sergio Troisi.

Il documentario, “I Come Isgrò“, ricostruisce il percorso creativo di uno degli artisti italiani più riconosciuti a livello internazionale. Poeta visivo, pittore, scrittore, drammaturgo e regista, Emilio Isgrò, è considerato un grande innovatore del linguaggio artistico. Teorico della “cancellatura”, una reinterpretazione per sottrazione del linguaggio che da verbale si tramuta in linguaggio visuale e poetico. Isgrò ha “cancellato” enciclopedie, manoscritti, libri, mappe, pellicole cinematografiche, facendo di questa pratica il perno di tutta la sua ricerca originale.

Non sono un artista d’avanguardia – afferma Isgrò -. L’artista d’avanguardia vuol sempre dire qualcosa, imporre significati al mondo: e il nostro mondo, a forza di significare, alla fine non significa più nulla. Io non aggiungo significati alle cose, levo alle cose i loro significati. Tutti i significati, nessuno escluso. Anche così si combattono i tiranni, quelli palesi e quelli mascherati“.

I registi Cannella e Gringeri

I registi Cannella e Gringeri

Il documentario parte dalla Milano anni ’60-’70, dal panorama sociale e culturale di quel tempo, la Milano da bere, l’evoluzione tecnologica,l’immigrazione interna, il consumismo e la sua crisi imminente, l’arte, le mostre, gli artisti. In questo contesto milanese vertiginosamente “in fieri” vi e? anche Emilio Isgro?. Siciliano di nascita, trapiantato a Milano dal 1956, Isgro? e? stato artista, giornalista, scrittore, drammaturgo, ma soprattutto un grande comunicatore, perche? con le sue opere riesce a parlare, nonostante siano state le “Cancellature” a dargli il successo. La “cancellatura” gli si rivela durante la correzione di un articolo di giornale. La negazione della parola diventa conservazione e amplificazione di senso. Le sue opere si discostano fortemente dalla linea concettuale delle neo-avanguardie. Si serve delle parole e delle immagini, ma la pagina-quadro lavorata in levare da Isgro? riflette una meditata scelta d’intervento sul linguaggio che da? spinta propulsiva e rinnovatrice all’arte. Isgro? maneggia con sapienza i segni che concorrono alla realizzazione della sua opera, creando una tecnica “la cancellatura” che diventa sguardo sul mondo.

Firmano la regia i giovani autori e registi siciliani, Nunzio Gringeri e Riccardo Cannella, allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia diretto da Ivan Scinardo e da Roberto Andò che cura la direzione didattica. Le musiche sono di Franco Battiato. L’anteprima è realizzata in collaborazione con la Regione siciliana, Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo/ Sicilia Film Commission.