Palermo: blitz nei locali della movida, sequestri e denunce

Durante i controlli è emerso che nei weekend la musica veniva tenuta ad alto volume fino alle cinque del mattino

polizia-notteBlitz nella notte contro la movida selvaggia palermitana. La Procura di Palermo ha sequestrato la strumentazione acustica di almeno otto locali di via Candelai ed emesso otto avvisi di garanzia nei confronti dei gestori dei locali. L’inchiesta è coordinata dal Procuratore aggiunto Dino Petralia. Coinvolti i locali più noti della zona, ogni sera presi d’assalto da centinaia di giovani. Da gennaio, un nucleo della Polizia giudiziaria, appositamente costituito, e composto dalla Polizia amministrativa e sociale della Questura e dal personale del servizio di controllo Attività produttive della Polizia municipale, ha eseguito, su ordine della Procura, sopralluoghi serali e notturni. Durante i controlli è emerso che nei weekend la musica veniva tenuta ad alto volume fino alle cinque del mattino. Il reato contestati ai gestori dei locali è l’articolo 659, primo comma, del codice penale, cioè il disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone. Sono numerosi gli esposti presentati nei mesi scorsi dagli abitanti della zona, disperati per la musica ad alto volume. Dalla Procura, guidata da Franco Lo Voi, fanno sapere che il blitz della notte scorsa è soltanto il primo di una lunga serie i controlli, annunciando così guerra alla movida selvaggia. Sempre nella notte è stato chiuso qualche locale per irregolarità amministrativa.