Ombre sull’incidente nell’A3 in cui è morto il magistrato napoletano: “si faccia chiarezza”

immagine di repertorio

immagine di repertorio

Il pubblico ministero di Napoli Nord Federico Bisceglia, era “uno fra i più onesti ed impegnati magistrati che io abbia mai conosciuto, un uomo di cuore, sensibilità e cultura”. L’avvocato partenopeo Angelo Pisani, presidente dell’Ottava Municipalità dove spesso Bisceglia aveva dato il suo contributo in diversi incontri con i giovani su ambiente e legalità, spiega che il giovane magistrato era “un modello per l`intero mondo della giustizia, per la magistratura e l`avvocatura partenopea”. Bisceglia è deceduto in seguito ad un incidente stradale avvenuto nella notte sull’autostrada A3, nei pressi di Castrovillari. Pisani si era confrontato più volte nei mesi scorsi con il pm, che era impegnato in diverse inchieste su rifiuti e inquinamento, ma anche nelle delicate indagini sulla morte della piccola Fortuna, 7 anni, che perso la vita dopo esser precipitata da un palazzo del Parco Verde di Caivano. “Bisceglia – spiega Pisani, che difende i familiari della piccola – aveva già ricostruito uno scenario di pedofilia da brividi, che probabilmente avrebbe riservato a breve nuove rivelazioni e fermato altri crimini atroci. Non sappiamo cosa succederà adesso a quella inchiesta, ma noi andremo avanti seguendo il suo esempio”. Rispetto alle indagini sull’ambiente e l’inquinamento Pisani, anche a nome della Municipalità di Napoli Nord, esprime ricordo ed apprezzamento per l`instancabile impegno di Bisceglia. Ma “accanto al dolore e all`incredulità per questa improvvisa scomparsa – spiega il penalista – ora emerge il bisogno di fare luce sulle circostanze dell`incidente in cui ha perso la vita stanotte il giovane ma già grande magistrato. Finora sono arrivate solo notizie frammentarie, ma noi non abbasseremo la guardia fino a quando questo ennesimo dramma, che ci carica di inquietudine, non sarà chiarito e finché le inchieste di Federico Bisceglia non vedranno la vittoria della legalità”.