La Nuova A3 Salerno-Reggio, eccellenza dell’ingegneria italiana ormai (quasi) completata

Dopo decenni di lavori infiniti, pochi sono i tratti “critici” della Salerno-Reggio: rispetto al passato la situazione è migliorata sensibilmente. Eccellente la teconologia italiana

viadotto-favazzina01L’autostrada A3 Napoli-Reggio Calabria ha un’estensione totale di 494,9 km. Rappresenta il secondo tratto della cosiddetta Autostrada del Sole, arteria che collega il nord con il sud dell’Italia, da Milano a Reggio Calabria.

Si divide in due tratti principali che corrispondono alle tratte in gestione di due società: la Sam concessionaria del Gruppo Autostrade per l’Italia, da Napoli a Salerno e l’Anas da Salerno a Reggio Calabria. È affiancata dalla SS 18, che parte da Napoli e arriva a Reggio Calabria e che costituisce il percorso alternativo per chi non vuole prendere la SA-RC. La A3 attraversa tre regioni meridionali: la Campania per 171,0 km, la Basilicata per 30,0 km, la Calabria per 293,9 km.

Il 1962 è l’anno decisisvo per la costruzione dell’opera. Difatti, il governo di Amintore Fanfani decise di finanziare la costruzione di un’autostrada che collegasse il resto dell’Italia al profondo Sud. Nel 1966 il governo italiano, guidato da Aldo Moro, inagura il primo lotto completato. Ecco le fasi di apertura dei vari tratti:

  • 1966: apertura tratto Salerno – Lagonegro
  • 1968: apertura tratto Lagonegro – Cosenza tratto difficilissimo da costruire data la conformazione del territorio, ricco di montagne e viadotti
  • 1969: apertura tratto Cosenza – Gioia Tauro
  • 1972: l’autostrada viene completata fino a Reggio Calabrianuova Autostrada A3 Salerno Reggio Ciucci Oliverio Morosini foto simone pizzi (63)

A lavori ultimati, l’autostrada aveva più “sembianze” di una strada statale che ad una arteria ad alta velocità, viste le curve continue, la ristrettezza della carreggiata, priva, tra l’altro, di corsie d’emergenza. Per di più, nel corso delle giornate di maggior percorrenza della strada, persistono numerosi ingorghi ed incidenti in vari punti dell’A3. Cosicchè, alla fine degli anni ottanta, i vari governi che si sono succeduti si resero conto che l’autostrada doveva essere assolutamente modificata. Ciò nonostante la situazione non cambiò, cosicchè l’Unione Europea, ha obbligato l’Italia a far sì che la Salerno-Reggio Calabria corrispondesse a chiare normative Europee.

Nel 1997 si decise di dar vita a lavori di ammodernamento dell’arteria, che dovevano essere ultimati in pochi anni. L’anno di conclusione doveva essere il 2003, ma nulla, poi con la legge obiettivo n° 443 del dicembre 2001, si parlò del 2005 ma men che meno. Successivamente i tempi si allungarono a dismisura: si parlò del 2011, ma l’incompiutezza rimase, ad oggi i lavori non sono ultimati. Alcuni giurano che finiranno entro l’anno, altri, con più accuratezza, entro il 2018. Un disastro epocale, quindi, per la più grande opera mai realizzata direttamente dallo Stato.

A luglio 2012, sono stati completati 271 km

I tratti già completati sono quelli tra gli svincoli di:

  • Salerno Centro – Lauria Nord (139 km svincolo Lauria Nord incluso)
  • Lauria Sud – Laino Borgo (5 km; dal Km 143 spalla sud viadotto Caffaro al Km 148 imbocco nord galleria Fossino)
  • Campotenese – Morano (11,1 km)nuova Autostrada A3 Salerno Reggio Ciucci Oliverio Morosini foto simone pizzi (65)
  • Sibari – Cosenza Sud (52,3 km; dal Km 207,4 svincolo Sibari incluso al Km 259,7 svincolo Cosenza Sud incluso)
  • Altilia – Pizzo Calabro (51,8 km; dal Km 286 svincolo Altilia escluso al Km 337,8 svincolo Pizzo Calabro escluso)
  • Sant’Onofrio – Campo Calabro (85,15 km; dal Km 348,6 svincolo Sant’Onofrio escluso al Km 433,750 svincolo Campo Calabro incluso)

I tratti dell’autostrada in fase di ammodernamento al dicembre 2014 erano 29,9 km tra gli svincoli di:

  • Lauria Nord – Laino Borgo (9,4 km, in dettaglio dal Km 139 svincolo Lauria Nord escluso al Km 143 circa nel macrolotto 3/1 e dal Km 148 (imbocco nord galleria Fossino) al Km 153,4 svincolo Laino Borgo incluso)
  • Laino Borgo – Campotenese (20,5 km; lavori avviati 11 giugno 2014)

I tratti da ammodernare sono relativi ad 68,65 km, cioè tra gli svincoli di:

  • Morano – Sibari (22,4 – tratto da finanziare)
  • Cosenza – Altilia (26,3 km – gara d’appalto avviata il 25 febbraio 2014 per il tratto di 6 km dalla spalla sud del viadotto Stupino (Km 280,350) ad Altilia (svincolo incluso Km 286)
  • Pizzo Calabro – Sant’Onofrio (10,8 km – tratto da finanziare)
  • Campo Calabro – Reggio Calabria (9,15 km – tratto stralciato dal macrolotto 6 e che sarà oggetto di lavori di «restyling»)

nuova Autostrada A3 Salerno Reggio Ciucci Oliverio Morosini foto simone pizzi (62)

E’ opportuno sottolineare che, sulla costruzione dell’A3 e sui lavori di ammodernamento, ha avuto un peso rilevante la mafia calabrese. Nella fase iniziale della costruzione le ditte che vincono gli appalti si organizzano con la ndrangheta per la fornitura del calcestruzzo e l’assunzione di personale. Nel 1997 con l’inizio dei lavori per l’ammodernamento comincia la vera e propria infiltrazione della malavita. Le ditte vengono obbligate a pagare il pizzo, pena intimidazioni. La magistratura inizia un lavoro enorme: varie le cosche che, come polipi, si avvinghiano sull’opera: Dieco, Giampà, Iannazzo, Mancuso, Pesce, Piromalli, Tripodo. Varie inchieste portate avanti: “Tamburo”, operazione “Arca”, “Alba di Scilla 2”. Coinvolti imprenditori, sindacalisti, gente insospettabile.

Ad oggi viaggiare sulla Salerno-Reggio Calabria è molto più ‘comodo’ rispetto al passato: ci sono delle zone critiche, vedi da Campo Calabro a Gallico, ma la situazione è migliorata nettamente rispetto al labirinto di poco tempo fa dove per percorrere pochi chilometri ci volevano delle ore. Eccellente l’ingegneria italian usata soprattutto nei lavori del tratto reggino: vedi i lavori della galleria “Paci”o il tratto Scilla-Bagnara.