‘Ndrangheta, ecco il VIDEO dell’ultima intervista dell’ex pm Giusti: “per me Lampada era un amico”

L’uomo si è suicidato nella propria abitazione di Montepaone dove viveva da solo: era agli arresti domiciliari

giancarlo-giusti-pmL’ex gip di Palmi Giancarlo Giusto si è si è tolto la vita impiccandosi nella sua abitazione a Montepaone Lido, nel catanzarese. Il magistrato era stato coinvolto in un’operazione della Dda di Milano e accusato di essere a libro paga di esponenti della ‘ndrangheta, Era stato condannato (ancora in via non definitiva) e stava scontando la pena agli arresti domiciliari. Il corpo di Giusti è stato trovato questa mattina e sul posto stanno lavorando i carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro: probabilmente verrà disposta l’autopsia per accertare le cause del decesso. Non è ancora noto se il magistrato abbia lasciato un testo scritto con le sue ultime parole. Il magistrato aveva già tentato il suicidio nel 2012, quando era detenuto nel carcere di Milano Opera, dopo la prima pronuncia di condanna (a quattro anni di reclusione) nel processo scaturito da un’inchiesta della Dda del capoluogo lombardo: in quella occasione venne soccorso dagli agenti della Polizia penitenziaria. L’ex gip di Palmi, sospeso dal Csm, era stato accusato di corruzione aggravata per i suoi contatti con la cosca Valle-Lampada. I magistrati e la Squadra mobile di Reggio Calabria provarono le numerose volte in cui il boss Lampada lo ospitò a Milano pagandogli delle escort. Giusti era stato colpito da un ulteriore provvedimento cautelare poco più di un anno fa perché sospettato di avere favorito la scarcerazione di elementi di spicco della cosca Bellocco di Rosarno in cambio di 120mila euro. Nell’ultima intervista a Klaus Davi ha detto: “per me Lampada era un amico e frequentava gente importante”.

ECCO IL VIDEO: