MessinAmbiente, domani la proroga del servizio rifiuti: intanto è polemica sul licenziamento di Cucè

Renato Accorinti confermerà il servizio di raccolta e smistamento sino a Giugno. Intanto l’ex direttore tecnico non ci sta e annuncia un ricorso

ciacci ialacquaArriverà domattina, con ogni probabilità, l’ordinanza sindacale attraverso la quale Renato Accorinti conferirà a MessinAmbiente una proroga per continuare a gestire la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, almeno per il primo semestre dell’anno corrente. Dalle parti di via Dogali c’è ottimismo sulla ratifica dell’atto, anche perché, in caso contrario, non avrebbero avuto molto senso i toni trionfalistici utilizzati per l’inizio della raccolta differenziata porta a porta, prevista dal 13 aprile prossimo venturo.

Sul futuro del settore a livello siciliano, un monito si è levato dal fronte sindacale. Cgil, Cisl e Uil hanno spiegato che diversi piani di intervento Aro sono stati redatti senza tener conto delle stesse norme emesse dal Dipartimento Rifiuti della Regione “e soprattutto (delle) prescrizioni sul trasferimento del personale, che prevedono l’obbligo da parte dei comuni di convocare i sindacati prima di emanare i bandi per l’affidamento del servizio. Così facendo non abbiamo nessuna idea sulle sorti del personale degli attuali Ato” hanno detto le tre sigle all’unisono.

Intato, sul versante messinese, Alessio Ciacci ha chiuso i rapporti con l’ing. Natale Cucè, ex direttore tecnico liquidato con un comunicato che non offriva particolari spiegazioni. Nell’attesa che l’establishment societario si pronunci, lo stesso Cucè ha manifestato il proprio sconcerto, trasecolando pubblicamente per la rivelazione inaspettata e annunciando un ricorso all’autorità giudiziaria contro un provvedimento che, a suo dire, non avrebbe ragion d’essere.