Messina, tagliare i piccoli presidi per tutelare i pazienti: Tomasello accende il dibattito fra i neurochirurghi

tomaselloI piccoli presidi sono pericolosi, meglio procedere con un accorpamento: è questo il monito che viene da Taormina, ove la tavola rotonda dei neurochirurghi sta riflettendo sulle criticità del sistema sanitario. “Maggiori volumi di attività corrispondono a maggiore qualità delle prestazioni“, afferma l’ex Magnifico Rettore Francesco Tomasello, già medaglia d’onore della federazione mondiale di neurochirurgia. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il dg del Papardo-Piemonte, Michele Vullo. Beppe Picciolo, deputato messinese presente all’evento, ha invece manifestato il proprio scetticismo in merito, evidenziando come i piccoli presidi possano svolgere una funzione fondamentale per alcuni tipi di urgenze. Sirna, direttore generale dell’Asp5, si è infine soffermato sulla necessità di valutare il livello delle prestazioni attraverso una misura delle qualità dei risultati clinici ottenuti dai pazienti.