Messina, stalli disabili: il Pdr chiede un tavolo tecnico

nino carreriLa risoluzione della vicenda legata agli stalli dei disabili passa attraverso la redazione di un protocollo d’intesa che metta insieme le competenze del Dipartimento comunale alla Mobilità, delle associazioni di categoria e dell’Asp. E’ questa la posizione espressa dal gruppo del Pdr Messina.

Come evidenzia Nino Carreri, consigliere comunale del movimento di Beppe Picciolo, “Continuare a sfornare regolamenti, spesso inutili e dannosi,  sembra essere diventato lo sport popolare del consiglio comunale.  Tutti alla spasmodica ricerca di nuove regole senza badare a quelle pre-esistenti e spesso non rispettate”. “Piuttosto che continuare a propugnare regole – ha sottolineato Carreri -  la politica  sgombri il campo e lasci sul terreno gli attori di questa importante concertazione: il dipartimento, le associazioni di categoria e l’Asp. I Democratici riformisti – ha concluso -  pur nel pieno rispetto delle iniziative individuali, sono contro un regolamento che, se non viene costruito con uno spirito di terzietà, può trasformarsi in una camicia di forza per gli stessi fruitori”.

Per i Dr appare dunque necessario più che un nuovo regolamento, l’istituzione di un tavolo di concertazione tra le parti, che sia dinamico, partecipato, con funzione di Coordinamento  e che svolga a pieno una funzione sollecitatoria nei riguardi degli Enti deputati al rilascio delle certificazioni mediche. Gli uffici ingolfati di richieste (non sempre legittime) sono il risultato di un mancato coordinamento tra medici e dipartimenti comunali. Un tavolo siffatto, capace di costruire e sottoscrivere un protocollo di intesa rispettoso di leggi e normative pre-esistenti è il soggetto terzo che il gruppo dei Dr auspica per la soluzione della vicenda stalli disabili.