Messina, servizi sociali: nuovi problemi per la Giunta. Mantineo nel mirino della Cgil e dei malati di SLA

L’assessore di Accorinti al centro delle critiche del sindacato e dei pazienti affetti dalla sclerosi laterale amiotrofica

ass. nino mantineoPrima la richiesta di dimissioni per l’assessore Mantineo, fatta pervenire al sindaco da tredici consiglieri comunali, adesso il nodo dei fondi Sla e degli esuberi di Casa Serena. A Palazzo Zanca il dossier sui servizi sociali si arricchisce ogni giorno di nuove pagine.

I pazienti affetti dalla sclerosi laterale amiotrofica sono circa 15 in città: essi, secondo un decreto assessoriale del 2012, hanno diritto ad avere 400 euro mensili, quale sostegno economico volto a favorire la cura dei familiari. Eppure a Messina le criticità nel bilancio hanno spesso evidenziato lacune nell’erogazione dei servizi. Così, con 36 mila euro di arretrato, i malati stanno aspettando da sei mesi di esercitare il proprio diritto a riscuotere il rimborso, con buona pace delle esigenze dei nuclei e del dettato normativo.

Sul fronte occupazionale, invece, la FP-Cgil ha censurato l’atteggiamento della Giunta verso gli operatori dei servizi: essa da un lato essa si sarebbe adoperata per trovare una collocazione ai lavoratori di Casa Serena; per altro verso, invece, non si sarebbe curata degli altri effettivi in esubero. Clara Crocè ha posto la questione all’ordine del giorno, chiedendo il perché di un trattamento asimmetrico fra lavoratori. “Non possiamo – conclude la segretaria – fare a meno di sottolineare alcune contraddizioni da parte dell’Assessore competente. Mantineo per un verso lamenta la carenza di risorse per coprire i servizi sociali (-700mila euro), per altro verso – con la delibera in esame – mantiene per il 2015 gli stessi stanziamenti. La FPCGIL chiede chiarezza e parità di opportunità per tutti i lavoratori storici che, oggi, sono esuberi solo per inerzia dell’Amministrazione Comunale”.