Messina sconfitto in rimonta a Lamezia, salvezza sempre più lontana

© Furrer

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Nella partita più importante della stagione, soprattutto alla luce dei risultati delle avversarie maturati nella giornata di ieri, il Messina colleziona la quarta sconfitta consecutiva.

Allo stadio “D’Ippolito” senza Corona, Altobello, Mancini e Iuliano il Messina affronta una Vigor Lamezia in salute, ma nelle prime battute del match sono i siciliani e rendersi subito pericolosi. L’approccio alla gara dei ragazzi di mister Grassadonia è di quelli che non si vedeva dai tempi del derby con la Reggina ed il vantaggio arriva matura nel primo quarto d’ora: palla rimessa in mezzo da De Paula, rovesciata vincente di Orlando che sigla il suo sesto centro stagionale.

Storditi dal gol subito i padroni di casa non riescono a reagire ed il Messina continua a produrre gioco offensivo fallendo diverse palle gol favorevoli con Nigro, De Paula, Orlando e Ciciretti su punizione. Il primo tempo termina sul parziale di 1-0 dei giallorossi che hanno di che recriminare con loro stessi per non aver sfruttato le occasioni create per il raddoppio.

Nella ripresa si cambia musica, la Vigor Lamezia scende in campo agguerita è ed subito caccia alla porta difesa da Berardi che deve subito arrendersi al colpo di testa di Scarsella e poco più tardi alla rete di Improta che firma il definitivo 2-1. L’allenatore giallorosso Grassadonia prova a cambiare le sorti del match con un doppio cambio inserendo Izzillo e Spiridonovic, passando al 4-3-3 ma il risultato non cambia. Anzi, al minuto 80′ Pepe abbatte Held sulla linea di fondo e guadagna gli spogliatoio prima dei 90 minuti. Messina ancora una volta in svantaggio, e ancora una volta in 10 uomini.

Il finale di match è solo una lenta agonia verso la quarta sconfitta consecutiva. La salvezza vista da qui, a 3 punti di distanza dal Melfi e a 10 giornate dalla fine, è sempre più lontana.