Messina, progetto Ritmare. Convegno sul pesce allevato: qualità e sicurezza i valori base

locandina_20 marzo 2015Venerdì 20 marzo alle ore 9:30, si svolgerà presso l’Hotel Capo Peloro Resort (Torre Faro, ME) un incontro formativo/informativo organizzato dall’U.O. di Ricerca Conisma dell’Università degli Studi di Messina nell’ambito del progetto bandiera RITMARE (la Ricerca ITaliana per il MARE) sotto il patrocinio del CNR, del CONISMA e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sul tema “Acquicoltura – Pesce allevato: qualità e sicurezza”.

Il tema dell’incontro è di assoluto interesse per l’alimentazione umana in un immediato futuro. I prodotti ittici ricoprono un ruolo estremamente importante nella nutrizione umana, in quanto costituiscono una valida alternativa a molti altri alimenti di origine terrestre, possedendo un elevato valore nutrizionale. Il pesce è un alimento prezioso per la sua facile digeribilità, per il notevole contenuto di proteine nobili, minerali, vitamine e, soprattutto, per la particolare composizione delle frazione lipidica (variabile in base alla dieta e alle condizioni ambientali). “L’acquicoltura supera l’allevamento di animali con 66 milioni di tonnellate di pesce prodotte sui 63 milioni di tonnellate di carne rossa”. E’ quanto afferma l’API (Associazione dei Piscicoltori Italiani di Confagricoltura nel rapporto dell’Hearth Policy Institute e da uno studio dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico. L’industria dell’allevamento del pesce è cresciuta a livello globale sei volte negli ultimi 20 anni. Entro il 2015, con la riduzione progressiva delle riserve degli stock naturali, secondo l’API si consumerà più pesce di allevamento che pescato.

All’incontro parteciperanno docenti dell’Ateneo Messinese e di altre Università Italiane e Centri di Ricerca, tra cui il Prof. Silvano Focardi, Ordinario di Ecologia presso l’Università degli Studi di Siena, e la Dottoressa Carmela Caroppo responsabile SP6 WP2 del progetto RITMARE.