Messina, pochi autisti per l’Atm. L’Orsa lancia l’allarme: “a rischio i servizi”

Il sindacato incalza l’Azienda Trasporti di Messina: mentre le vetture aumentano, i conducenti restano sempre pochi

atm messinaLa prima segnalazione ufficiale da parte di una sigla sindacale, l’Atm la ricevette nel settembre del 2013: allora fu l’Orsa a segnalare la necessità di adeguare la pianta organica del personale autista alle esigenze di trasporto della città. Com’è noto da tempo, infatti, per l’azienda di via La Farina gli autisti non bastano più, specie se si raffronta il numero del personale a servizio con l’avvertita necessità di accrescere ulteriormente il parco mezzi, per far compiere alla società un salto di qualità. E’ questa la strategia scelta dal dg Giovanni Foti e sposata dall’Amministrazione Accorinti nel tentativo di fornire un servizio efficiente alla città.

Secondo l’Orsa il personale è oggi sottoposto a carichi di lavoro molto duri, con una media di dieci turni giornalieri di lavoro straordinario. Da qui la denuncia rispetto alla mancata programmazione e la richiesta di riqualificazione del personale ormai ferma da mesi. Nell’agosto del 2014 la sigla sindacale aveva lanciato una proposta ai vertici dell’Atm: tramite una convenzione con una scuola guida, si poteva procedere nella direzione auspicata. Furono così espletate le prime pratiche, ma dopo sei mesi i corsi previsti sono rimasti lettera morta. Ecco perché sulla società di via La Farina l’Orsa torna adesso in pressing: perché la programmazione, sottolinea il sindacato, è indispensabile, specie quando concerne la formazione dei conducenti, un’operazione che di per sé è destinata a dare riscontri nel lungo periodo.