Messina, l’anima dello sport: Cacciotto incalza il Comune sul Marullo di Bisconte

sebastiano pinoI fallimenti dell’Amminsitrazione nelle politiche sportive sono sotto gli occhi di tutti: ne è sicuro Alessandro Cacciotto, consigliere della III circoscrizione, solerte nel difendere quelle realtà che hanno tamponato le lacune del Comune.

Uno dei problemi che da sempre ha attanagliato la nostra città in materia sportiva è la fatiscenza delle strutture. Volendo rimanere nell’ambito del territorio di mia competenza, la terza circoscrizione, e volendo in particolar modo soffermarmi sulla struttura calcistica Marullo di Bisconte, tanti sportivi messinesi, tante associazioni, hanno nella stagione sportiva 2014/15, alle porte dell’inizio dei campionati dilettantistici ed amatoriali, rischiato che lo ‘storico rettangolo di gioco’ chiudesse i battenti” afferma Cacciotto. “Problemi strutturali, di impiantistica, di manutenzione, associate a delle risorse esigue, non permettevano infatti di lasciare aperti i cancelli del Marullo. Fu allora – prosegue il consigliere – che un ‘comitato’ di associazioni sportive, da sempre legate alla struttura, in sinergia con il Dipartimento, prese a cuore le sorti del campo sportivo, trasformando una sicura chiusura in una realtà nuova,  in continuità con anni di pratica sportiva e di passione”.

La storia recente della struttura racconta come il mondo dello sport non sia soltanto commercio, ma non si può chiedere ai privati di supplire costantemente alle défaillance del pubblico. Ecco perché, secondo Cacciotto, occorre dare un riconoscimento al Camaro in rappresentanza di tutte le associazioni del Comitato, un riconoscimento che significa affidare, con modalità e tempi da definire, la gestione diretta del Marullo di Bisconte. Non si tratta solo di riconoscere il merito, ma di sgravare i costi che l’Amministrazione non riesce a supportare. Da qui l’invito all’assessore Pino affinché si muova celermente in questa direzione.