Messina-Juve Stabia, le pagelle di StrettoWeb: tutti “sotto accusa” si salva solo Berardi

Messina-Juve Stabia (17)

Foto © Furrer

Mai come oggi la salvezza del Messina sembra così lontana. Mancano solo 10 giornate dal termine del torneo e la squadra di Lo Monaco è riuscita nella poco gratificante impresa di conquistare meno di un punto a partita, detenendo il primato di peggior difesa del girone C. Il roboante 4-1 nel derby con la Reggina è stato tanto emozionante quanto “improvvisato” in un percorso da media play-out. Tanti, troppi gli errori in difesa. Tante, troppe le scelte errate da parte della società che ha sottovalutato il tasso tecnico delle avversarie allestendo una rosa non altezza. Tanti, troppi i cambiamenti tattici proposti da mister Grassadonia, fin qui tutt’altro che sicuro nelle proprie scelte: “la squadra ha paura” ha spesso dichiarato l’allenatore giallorosso. Paura di chi? Di cosa? Probabilmente di se stessa, perché gli errori, individuali e non, che molto spesso facilitano gli avversari sembrano essere figli di una serenità che non c’è.

Ecco le pagelle dei giallorossi:

Berardi, voto 6,5 – Capisce da subito che si tratta di una giornata nera quando al 3^ Di Carmine si trova tutto solo al suo cospetto ma non riesce a superarlo per una sua ottima opposizione in uscita. Senza dubbio il migliore in campo dei giallorossi.

Rullo, voto 4 – Non ne azzecca una. Atterra in area Gammone dando il là alla vittoria degli ospiti.

Altobello, voto 4,5 – Sempre in difficoltà al cospetto delle punte campane.

Pepe, voto 4,5 – Lontano parente dell’Enrico che abbiamo conosciuto ed apprezzato nella scorsa stagione.

Messina-Juve Stabia (25)

Foto © Furrer

Cane, voto 5 - L’impegno c’è ma il risultato non cambia. I suoi cross sono spesso prevedibili e preda della difesa avversaria.

Izzillo, voto 5 – Schiacciato dal centrocampo gialloblù raramente serve assist interessanti per i compagni.

Damonte, voto 5,5 - Lotta a centrocampo ma quando si tratta di creare non riesce mai ad essere decisivo.

Ciciretti, voto 4,5 - In piena linea con i compagni non sa far altro che dare il peggio di se stesso. Mai entrato nel vivo dell’azione offensiva.

Spiridonovic, voto 5 - Tra tutti sembra il più reattivo. Ma il tecnico decide di sostituirlo dopo il primo tempo

Orlando, voto 5 – Ha una buona occasione subito dopo la prima rete ospite ma piuttosto che piazzare il sinistro sul secondo palo chiude troppo sul primo mettendo fuori.

Corona, voto 5,5 - Le prova tutte, ma da solo non può far nulla.

Grassadonia, voto 4 - Tante sconfitte figlie dagli stessi errori dovrebbero comportare un cambio di rotta dettato dalla spinta emotiva di un tecnico che forse, in questo caso, non riesce a mettere in pratica il proprio modo di fare calcio e di saper tirare fuori il meglio dai suoi uomini.