Messina, Gotha 3. D’Amico rivela: Bisognano doveva morire

Tribunale-di-MessinaIl pentito Carmelo D’Amico è tornato in aula con nuove clamorose rivelazioni. Ieri mattina, l’ex boss della cosca barcellonese ha rivelato che in Cosa Nostra i problemi economici legati alla spartizione del denaro inquinavano i rapporti umani fra affiliati. Così era stata decretata la morte di Carmelo Bisognano, già capo di Mazzarrà Sant’Andrea. “Sono stato io a salvargli la vita” ha affermato D’Amico puntando l’indice contro Mimmo Tramontana, presunto mandante dell’operazione. Proprio quest’ultimo dettaglio è l’elemento aggiuntivo della trama: sì, perché che Bisognano fosse un condannato le autorità inquirenti lo sapevano da tempo. Mancavano, però, i passaggi chiave per ricostruire la vicenda. D’Amico in tal senso ha fatto luce sul caso.