Messina, Emozioni in Arte: va in scena la IV giornata del Fiocchetto Lilla

fiocchetto lilla messinaEmozioni in arte è lo spettacolo organizzato dall’associazione di volontariato Korakanè e dai ragazzi che stanno affrontando o che hanno già concluso un percorso di cura per i Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) presso il Cerchio d’Oro, centro multidisciplinare d’eccellenza per il meridione.

La ricorrenza per la quale lo spettacolo è stato pensato è la IV giornata del Fiocchetto Lilla che vuole sensibilizzare il pubblico sul tema dei DCA. A volere che il 15 marzo fosse la Giornata Nazionale sui DCA è stato Stefano Tavilla, papà di Giulia, diciassettenne morta proprio in questa data a causa di complicanze legate al disturbo bulimico. Nei quattro anni passati non vi è stato alcun riconoscimento istituzionale ma l’unione e la collaborazione tra associazioni, centri, famiglie e privati han fatto sì che quel Fiocchetto Lilla, partito nel 2012 da Genova, oggi ricopra la mappa dell’intero territorio nazionale.

Unica in Sicilia ad interessarsi specificatamente di DCA, la Korakanè è stata ieri rappresentata, durante la conferenza stampa indetta in vista dello spettacolo di domenica, dalla vicepresidente Crezia Genovese, la quale ha sottolineato l’importanza della sensibilizzazione a questi Disturbi nelle loro varie forme (anoressia, bulimia, disturbo da alimentazione incontrollata etc.) e alla prevenzione degli stessi – progetto già in atto, tra le altre attività dell’associazione, in alcune scuole medie superiori.

In Italia a soffrire di DCA sarebbero in tre milioni (circa il 5% degli adolescenti) ed il dato più allarmante è che, a causa della natura egosintonica dei sintomi, solo il 40% ammette l’esistenza del problema, mentre una parte ancora minore è disposta a intraprendere un percorso terapeutico. Questo è probabilmente il motivo per cui i DCA rappresentano, oggi, la prima causa di morte dei giovani tra i 12 ed i 25 anni.

I pazienti seguiti da Il Cerchio d’Oro, Unità Operativa per la cura dei Disturbi Alimentari dell’ASP, sono ormai più di quattrocento ma si stima, nella sola provincia di Messina, che a soffrire di DCA siano circa in ventimila. E’ a loro e alle loro famiglie, ma non solo, che ci si rivolge nella realizzazione di questa IV giornata del Fiocchetto Lilla: riconoscere e accettare la presenza di un disturbo dall’esordio insidioso e dal decorso logorante è fondamentale per intervenire precocemente e limitare i danni che il circolo vizioso emotivo può causare.

La dottoressa Rossana Mangiapane, referente dell’Unità Operativa, si dice “fiera e orgogliosa” di quello che, nato come un “progetto sperimentale”, è di fatto diventato “l’unico punto di riferimento per quei soggetti affetti da DCA che sarebbero altrimenti costretti a frequentare centri specializzati nel nord Italia”.

“Emozioni in arte” appare dunque un titolo perfettamente calzante se si considera che rabbia, tristezza, colpa, ansia sono solo alcuni dei vissuti esperiti dai soggetti affetti da DCA nei confronti del cibo, del corpo e di quello specchio che non restituisce mai l’immagine tanto sperata. Le emozioni – e la loro gestione – sono il fulcro centrale non solo della terapia di questi pazienti ma anche dello spettacolo che sarà realizzato con l’intento di raccontarsi attraverso quel potente canale espressivo che solo l’arte sa fornire.

La dottoressa Mangiapane spiega, ancora, come alcuni degli attori coinvolti saranno ragazzi “passati per Il cerchio d’Oro” che, con l’aiuto di professionisti, hanno superato il DCA: “è bello vedere come pazienti che hanno già fatto un percorso diventino risorse per gli altri”.

Altre risorse importanti si ritrovano nelle diverse associazioni che si sono mosse con un intento collaborativo per la realizzazione di questa giornata. Alcune di queste, presenti per mezzo di rappresentanti alla conferenza di ieri, hanno contribuito alla discussione con interessanti spunti tra i quali il ruolo dell’arte intesa come via di fuga, il senso di esclusione dalla società che si prova quando si ha un problema col cibo (come nella celiachia), lo stretto e pericoloso rapporto tra danza e DCA.

L’appuntamento è allora a Messina per il 15 Marzo presso il Teatro del Seminario Arcivescovile S. Pio X Via Mons. Paino, Giostra, alle ore 17.30. La cittadinanza, invitata a partecipare, con l’acquisto del biglietto potrà sostenere le attività dell’Associazione Korakanè.

Donatella Ruggeri