Messina, la Dia sequestra i beni di Lo Re: l’imprenditore era ritenuto vicino al clan dei Rampulla

La Direzione Investigativa Antimafia di Messina stana Giuseppe Lo Re, imprenditore della zona tirrenico-nebroidea

direzione-investigativa-antimafia-dia_363866Stamane la Direzione Investigativa Antimafia ha sequestrato beni per 1,5 milioni di euro a Giuseppe Lo Re, imprenditore di Caronia ritenuto appartenente alla “famiglia di Mistretta” operante nella zona tirrenico-nebroidea. Lo Re, nelle ricostruzioni degli agenti, era legato al clan di Sebastiano Rampulla, boss di Cosa Nostra e fratello di Pietro Rampulla, artificiere della strage di Capaci. A finire sotto sequestre tre aziende, sette unità immobiliari e sei mezzi fra autocarri e vetture.
Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Messina a conclusione delle indagini, porta a compimento una complessa azione investigativa patrimoniale.