Messina, crack Demoter: arrivano i rinvii a giudizio

Sono 18 gli indagati per il fallimento della Demoter spa. Il rinvio a giudizio deciso ieri dal gup Giovanni De Marco

tribunale messinaI diciotto indagati per il crack della Demoter spa, società impegnata nel settore degli appalti pubblici, dovranno presentarsi di fronte ai giudici della seconda sezione penale il 24 giugno. A deciderlo è stato il gup, Giovanni De Marco, che ha valutato il quadro indiziario secondo le ricostruzioni della Procura. Tutto ruota attorno al presidente Carlo Borrella, al padre Benito, alla sorella Zelinda, al commercialista Agatino Spadaro e agli amministratori Patrizia Surace, Gianfranco Cucinotta e Giuseppe Bottaro. Queste sono le figure principali dell’inchiesta che verte sulla liquidazione volontaria decretata nel novembre 2011. Secondo l’accusa, tale operazione sarebbe stata condotta soltanto dopo lo svuotamento delle risorse interne, sottratte in tal modo all’aggressione dei creditori. Contestualmente ieri è stata stralciata la posizione di altri quattro indagati: Benedetto Panarello, Salvatore  Cacace, Gaetana Patrizia De Luca e Maria Antonietta Chillè.