Messina, conto alla rovescia per la differenziata porta a porta. Dalle periferie parte la “svolta culturale”

ciacciInizierà nelle prossime settimane la raccolta differenziata porta a porta. Lo ha annunciato Alessio Ciacci, commissario di MessinAmbiente. Parlando di un progetto strategico di lungo respiro, il numero uno della partecipata di via Dogali ha specificato che le prime settimane costituiranno delle “prove generali” per istituire un servizio “che si estenderà nei prossimi anni a tutta la città e su cui stiamo preparando materiale informativo ed assemblee pubbliche sul territorio“. Il processo è delineato da tempo: si parte dalle periferie per cingere d’assedio il centro cittadino, attivando un ciclo virtuoso soprattutto sotto il profilo culturale. E’ una sfida che l’azienda ha deciso di cogliere e che partirà ufficialmente il 12 aprile, coinvolgendo circa 12.000 abitanti, tutti residenti nella I e nella VI circoscrizione. In tali realtà, a dire il vero, un servizio porta a porta viene già realizzato da tempo: la differenza rispetto al passato è che la nuova raccolta verterà sulla diversificazione dell’immondizia ai fini del riciclo.