Messina, addio alla Banca d’Italia: in tre anni sbaracca la filiale

La decisione presa ieri dal Consiglio superiore. Messina sarà l’unica città metropolitana priva di sede locale

Ignazio Visco - Foto La Presse

Ignazio Visco – Foto La Presse

Lo scippo è compiuto“: è questa l’amara constatazione dei dipendenti messinesi della filiale della Banca d’Italia, declassata fra quelle residuali “a tempo” dal gruppo dirigente di Palazzo Koch. La decisione, maturata definitivamente nella giornata di ieri, rende Messina l’unica città metropolitana sprovvista di una sede centrale. A deciderlo il Consiglio superiore della BdI che ha approvato all’unanimità il piano di  riassetto della rete territoriale. Esso dovrà essere attuato nei prossimi tre anni e comporterà la chiusura di 19 succursali con operatività ridotta. Garantito, almeno per ora, il profilo occupazionale per i dipendenti. E proprio dai lavoratori vengono i moniti sulla decisione presa, con la promessa d’impugnare la decisione davanti alla magistratura competente. Fra le obiezioni mosse dai sindacati, forse la più rilevante riguarda il territorio cittadino, esposto come pochi altri agli alti tassi di usura e di racket.