Mafia, bufera politica a Roma e il senatore Pd sbotta: “solo Reggio Calabria è peggio di Ostia”

Parole pesantissime da parte del Senatore del Pd Stefano Esposito contro Reggio Calabria: “è uno dei posti peggiori che mi sia capitato di vedere”

Stefano Esposito senatore pd ostia

Ostia è tra i posti peggiori d’Italia, dopo Reggio Calabria. La situazione di Ostia è marcia, è uno dei posti peggiori che mi sia capitato di vedere dopo Reggio Calabria“: queste le dichiarazioni del Senatore del Partito Democratico Stefano Esposito, piemontese di Moncalieri, componente della Commissione Antimafia e designato commissario del Pd per il Municipio di Ostia.

Ostia è una frazione del Comune di Roma: conta 95.000 abitanti e la sua circoscrizione è organizzata con un Municipio guidato da un “mini-sindaco” che fa capo al Campidoglio, quindi ad Ignazio Marino. Il “mini-sindaco” di Ostia, sempre del Pd, Andrea Tassone, s’è dimesso nei giorni scorsi dopo l’allarme mafia sul litorale lanciato da Matteo Orfini, commissario del Partito Democratico Roma e presidente nazionale del Pd.

OstiaInsomma, il Pd dei commissari decide di commissariare un suo Municipio in un suo Comune per un regolamento interno di conti politici sulle ceneri dell’inchiesta Mafia Capitale che giorno dopo giorno continua a scoperchiare porcherie e intrighi capitolini. Il Sindaco Marino ha già nominato il commissario, Alfonso Sabella, magistrato in aspettativa, calabrese, Assessore alla legalità del Campidoglio. “Deve proseguire il lavoro dell’amministrazione Tassone che in due anni ha operato bene sul territorio del litorale romano” ha detto il Sindaco Marino. Viene da chiedersi per quale motivo bisogna dimissionare un “mini-Sindaco” commissariando un Municipio romano se aveva operato così bene. 

reggio calabriaMa a prescindere dalle vicende romane e dalle beghe politiche tutte interne al Pd, la cosa più inquietante di tutta questa vicenda è la leggerezza con cui un Senatore della Repubblica italiana come Stefano Esposito si permetta di definire Reggio Calabria come il “posto peggiore d’Italia“, evidenziando così la superficialità e il pregiudizio con cui negli ultimi anni la Commissione Antimafia s’è approcciata alla città dello Stretto, una città macchiata dal fenomeno criminoso tanto quanto Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Venezia e tutte le altre città italiane, e che probabilmente Esposito dovrebbe visitare con altri occhi per riuscire ad ammirarne anche i tanti pregi e le straordinarie bellezze dei suoi posti, della sua arte e anche della sua gente. Ancor più grave che queste dichiarazioni clamorose arrivino da un autorevole esponente istituzionale, rappresentante di quella Commissione Antimafia che non ha voluto ascoltare neanche l’ex Sindaco Demetrio Arena, che più volte s’è proposto di collaborare richiedendo audizioni ufficiali senza essere mai neanche considerato, nonostante fosse il principale rappresentante democratico e popolare della città.

Cosa pensa l’attuale Sindaco reggino, Giuseppe Falcomatà, anche lui esponente del Pd, di queste dichiarazioni così pesanti di un suo autorevole collega di partito?