Il Tar della Calabria sul gioco d’azzardo: “legittimo disciplinare gli orari d’accensione degli apparecchi”

giochi elettroniciIl regime di liberalizzazione degli orari non preclude all’Amministrazione comunale la possibilita’ di esercitare il proprio potere di inibizione delle attivita’ per comprovate esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica“. Con questa pronuncia il Tar della Calabria torna ancora una volta sui limiti orari per il funzionamento degli apparecchi da intrattenimento (slot e vlt) imposti dai Commissari Straordinari di Reggio Calabria. Anche in questo caso viene ribadita la legittimita’. Una questione annosa per molti dei tribunali amministrativi italiani, che nel caso di specie ha respinto i ricorsi di due societa’ di gestione contro l’ordinanza che stabilisce restringendolo l’orario di apertura delle sale dalle 10 alle 22. La sentenza sottolinea infine anche i motivi che autorizzano i sindaci ad esercitare il potere di disciplina degli orari delle sale giochi (ed esercizi ove siano installate apparecchiature per il gioco) individuandoli nel “contrasto dei fenomeni di ludopatia”.