La giunta della Coldiretti nazionale in visita operativa in Calabria

coldiretti calabriaTutte le tipologie delle produzioni agricole calabresi della filiera zootecnica e lattiero casearia con importanti aziende e cooperative agricole ed agroalimentari che danno forza al territorio e lo valorizzano. Con questi intenti, in  c.da Pianolago nel Comune di Figline Vigliaturo (CS) presso a Coop COZAC  la Giunta Confederale guidata dal Presidente Nazionale Roberto Moncalvo e dal Segretario Generale Vincenzo Gesmundo, accompagnati dal Presidente Regionale Pietro Molinaro, ha potuto apprezzare la grande valenza produttiva e gli effetti positivi e le performance economiche delle importanti aziende che partecipano al Progetto della filiera agricola tutta italiana la chiave della loro affermazione di prestigio sui mercati.  Insieme a molte importanti aziende della filiera suinicola  che si fregiano delle quattro DOP Salumi di Calabria attraverso la valorizzazione del suino nero di Calabria,  hanno potuto raccontare e far vedere le loro esperienze le aziende del comparto ovi-caprino, che è stato illustrato e presentato da Vincenzo Abbruzzese della zootecnia da carne e da latte con la presenza di ASSOLAC rappresentata dal vice presidente Aceto Franco che rappresentano autentiche punte di diamante dell’economia della Calabria. Nel corso della intensa giornata, è stato firmato un protocollo d’intesa con il Gruppo Perrone s.r.l. primaria società operante nella distribuzione e commercializzazione di prodotti agroalimentari calabresi sul territorio regionale e anche nazionale che ha l’obiettivo della valorizzazione dei prodotti agricoli italiani con particolare riferimento a quelli “Made in Calabria” utilizzandoli e valorizzandoli attraverso la realizzazione, in tutti i suoi punti vendita, dell’Isole della Bottega Italiana. “Stiamo trovando in Calabria una realtà davvero vivace e di straordinaria importanza – ha commentato il Presidente Nazionale Roberto Moncalvo – la tutela del Made in Italy con gli spiragli che si stanno aprendo in Europa per garantire la qualità; assicurare il reddito agricolo alle aziende agricole; proporre l’agricoltura, anche attraverso Expo 2015, come modello di sviluppo per il tutto unito ad una lotta  spietata alla contraffazione alimentare per dare futuro a tanti giovani con una risposta importante sull’occupazione che l’economia agricola sana ,come quella che stiamo vedendo, può dare “.