Garanzia Giovani, 111 milioni di investimento per favorire l’inserimento al lavoro dei giovani calabresi: tutti i dettagli

Attachment-1Centoundici milioni di euro per programmare interventi volti a favorire l’inserimento lavorativo di 71mila giovani calabresi dai 15 ai 29 anni che non studiano e non lavorano, i cosiddetti “neet”. Sono queste le risorse complessive che la Regione Calabria ha messo in campo per l’attuazione del programma “Garanzia Giovani” mirato ad offrire nuove opportunita’ occupazionali per i giovani calabresi. I dettagli dell’iniziativa sono stati presentati in occasione del convegno sul tema “Garanzia giovani, un’impresa per il futuro” presso il centro agroalimentare di Lamezia Terme. I lavori, coordinati dal Dirigente generale del Dipartimento regionale Sviluppo economico e lavoro, Antonio De Marco, sono stati introdotti dai saluti del sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, e del presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno. Il presidente del Consiglio regionale, Antonio Scalzo, ha evidenziato che “Garanzia giovani rappresenta un’opportunita’ per i tanti precari che hanno perso l’entusiasmo nella ricerca del lavoro e che rappresentano la futura classe dirigente. Questo programma – ha aggiunto – offrira’ nuove opportunita’ anche a sostegno dell’autoimprenditorialita’ e delle start-up attraverso un corretto utilizzo dei fondi europei futuro che non puo’ prescindere da un rapporto di maggiore interazione con Bruxelles”. Giuseppe Mancini, componente della segreteria del dipartimento Lavoro della Regione Calabria, ha illustrato nel dettaglio alcuni numeri relativi alle risorse e ai destinatari dell’intervento: “Sono 67 i milioni di euro stanziati dal Governo – ha affermato – ai quali si aggiungono ulteriori 111 della Regione Calabria che, nello scorso febbraio, ha approvato la rimodulazione dei fondi Por scongiurando il rischio di disimpegno delle risorse destinate a cultura e alta formazione. Questo investimento consentira’ di dare risposte a 23.700 giovani neet in Calabria. Ad oggi, su oltre 18mila utenti registrati al portale nazionale, circa 6mila e 500 sono stati gia’ profilati ai fini di individuare gli effettivi requisiti per usufruire del bonus occupazionale che sara’ gestito dall’Inps. E’ gia’ stato pubblicato il bando che offre la possibilita’ ai soggetti privati di accreditarsi per l’intermediazione al lavoro, da aprile sara’ pienamente in vigore e finalmente si potra’ pubblicare l’elenco regionale dando attuazione a quanto previsto dal decreto legislativo 276 del 2003″. Nel corso della presentazione del bando e’ stata sottolineata anche l’importante collaborazione instaurata con i centri per l’impiego del territorio e alcune societa’ accreditate dal Ministero del Lavoro che potranno partecipare all’attivita’ di accompagnamento. Hanno espresso il proprio sostegno all’iniziativa Stefano Scabbio, Presidente di Assolavoro, e Piergiorgio Tropeano, responsabile regionale dell’agenzia tecnica Italia Lavoro, che ha garantito assistenza e affiancamento alla Regione Calabria per l’attivazione di nuove esperienze di politiche attive sul territorio. Hanno portato il proprio contributo ai lavori anche il Presidente di Unindustria Calabria, Natale Mazzuca, il rettore dell’Universita’ della Calabria, Gino Crisci, e il Presidente della Conferenza episcopale calabra, monsignor Salvatore Nunnari.