Calabria, incidente mortale: “la Sara Assicurazioni non risarcisce”

incidente-bacoli-via-gavitelloNel DDL Concorrenza sono contenuti numerosi interventi anche nell’ambito delle Assicurazioni, con questo provvedimento il Governo viene incontro alle Assicurazioni, offrendo dei vantaggi, tra questi anche il provvedimento che taglia gli indennizzi per gli incidenti stradali; ma, come se non bastasse, aumentano i casi in cui le Compagnie assicurative per non pagare i danni creano pretesti, i più comuni? Franchigia, massimale, colpa dell’assicurato. Un caso eclatante di mancato risarcimento da parte di una nota Assicurazione è avvenuto in Calabria, alla fine dello scorso anno, quando il sig.re G. D.L, terzo trasportato, viene travolto da un Suv e nell’impatto perde la vita. Studio 3A, società specializzata nel risarcimento danni che assiste i familiari del Sig. G. D.L terzo trasportato denuncia come la compagnia assicurativa di controparte SARA Assicurazioni non intende risarcire la famiglia della vittima sostenendo come pretesto di non avere certezza che D.L fosse il terzo trasportato: questo ‘dettaglio’ non è mai stato messo in discussione in quanto era indicato come tale già nel verbale delle autorità intervenute sul luogo dell’incidente. “E’ evidente – spiega Ermes Trovò, Amministratore delegato Studio 3A- che la Compagnia SARA tiene tale comportamento o per imperizia o per temporeggiare sul risarcimento. La tendenza delle Assicurazioni di temporeggiare e di massimizzare i profitti cercando di ridurre il più possibile le liquidazioni, è molto diffusa nel nostro Paese. Secondo una recente ricerca di Studio 3A – continua Trovò – realizzata tra i propri clienti, gli indennizzi delle Compagnie risultano inadeguati per l’80% dei casi. In particolare, nel caso di danni materiali l’indennizzo ottenuto grazie a Studio 3A, rispetto alle Assicurazioni, è stato più alto in media del 79,52% per danni materiali e del 151,15% per danni fisici”.