Barcellona P.G: l’associazione “La Fenice ha inaugurato la propria sede realizzata in una struttura confiscata alla mafia

11026496_10204346269593879_1520778925_nInaugurazione ieri della nuova sede dell’Associazione giovanile “La Fenice”: un taglio del nastro significativo perché la struttura che sarà uno spazio in cui i giovani si sentiranno protagonisti attivi del percorso di educazione e comunicazione tra pari, in cui i ragazzi potranno apprendere insieme e direttamente dai loro atteggiamenti, identificandosi con i compagni in possesso di competenze, abilità e valori apprezzati, è un bene confiscato alla mafia. La struttura è sita nella centralissima via Roma (civico 215).

La ristrutturazione del bene, così come diversi altri oneri necessari alla sua funzionalità e messa in sicurezza, è frutto dell’impegno personale dei soci dell’Associazione, con in testa il Presidente Vittorio Marcini. Un’associazione che giornalmente si impegna a coinvolgere il pubblico ed il privato sociale, affinché  il centro possa svolgere sempre la propria attività con la consapevolezza di avere a fianco la parte sana della città di Barcellona Pozzo di Gotto.

Alla significativa cerimonia di inaugurazione hanno preso parte il sindaco Maria Teresa Collica, gli Assessori Raffaella Campo e Roberto Iraci, alcuni consiglieri comunali e diverse autorità civili. La benedizione dei locali è stata effettuata da Padre Tindaro Iannello.

Il sindaco Collica, nel suo breve intervento, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa foriera di legalità, ricordando che un bene illecitamente acquisito a seguito di illecite attività messe in atto da soggetti mafiosi è stato adesso restituito alla collettività ed ai giovani in particolare che potranno, in questo luogo, sviluppare le loro attività  con impegno sempre costante nel campo sociale, dell’aggregazione e della solidarietà reciproca.