Barcellona P.G: altamente partecipato il convegno organizzato sabato dai Popolari in Movimento

CONVEGNO BARCELLONA 17Si è svolto sabato scorso, presso i locali della Ex Pescheria di Barcellona Pozzo di Gotto, il convegno organizzato dai Popolari in Movimento dal titolo “Papa Francesco e Sergio Mattarella: due nuove stelle nel firmamento della speranza” sul tema dei cattolici in politica. All’incontro, introdotto dall’ex assessore Cosimo Recupero, sono intervenuti numerosi ospiti.

Recupero ha aperto i lavori indicando il tema e ponendosi il quesito se per i cattolici in politica debba esistere un unico schieramento o il loro impegno possa svolgersi all’interno di formazioni politiche anche contrapposte.

Giovanni Frazzica, fondatore dei Popolari in Movimento, ha poi affrontato il tema affermando che le figure di Bergoglio e Mattarella, rappresentano certamente un punto di riferimento per i cattolici ma anche per i laici, ma che il loro esempio non è sufficiente se ogni cittadino non ne coglie il significato più profondo.

Fra gli interventi anche quello dell’ex Sindaco Franco Speciale, dell’Onorevole Bernadette Grasso, di Basilio Ridolfo, segretario provinciale del PD e di Maurizio Ballistreri, segretario del PSI.

In particolare Ridolfo ha posto l’accento sull’eccesso di attenzione ai temi della comunicazione e della organizzazione dei partiti che sempre più spesso puntano più alla gestione della propria immagine che ai contenuti politici. In questa critica Ridolfo ha messo anche la sua stessa formazione politica, il Partito Democratico, lamentando come in molti casi il partito sia più ripiegato su se stesso che sui temi caldi del territorio.

Ballistreri, da laico, ha detto di apprezzare molto l’approccio che Papa Bergoglio ha nella gestione della Chiesa, augurandosi che i suoi sforzi riescano a trasformarla, facendole perdere quegli atteggiamenti che spesso hanno tenuto la Curia Romana lontana dal popolo e più attenta ai richiami della politica.

Alla fine è intervenuto anche il Prof. Cosimo Inferrera, medico e professore universitario, il quale, dichiaratosi liberale, ha posto l’accento sull’attenzione all’uomo che spesso manca nella sanità, ed ha lamentato anche la miopia della politica che sembra aver perso di vista la sua funzione abbandonando la visione territoriale del servizio sanitario e orientandosi verso una approccio aziendalistico origine, secondo il professore, di tutti i mali della sanità in Sicilia e non solo.

Recupero si è dichiarato profondamente soddisfatto della riuscita del convegno che ha visto un notevole afflusso di pubblico nonostante, in concomitanza, vi fosse un altro incontro organizzato dall’amministrazione.