Arrivano in Italia ‘i centri estetici dell’auto’, pulizia ‘sostenibile’ e ‘green’!

e36In tempi di crisi economica come quello che stiamo attraversando è importantissimo non demoralizzarsi ed impegnarsi a valutare le novità emergenti che possano creare nuovi posti di lavoro oltre a modernizzare i modi di vita.

Ed ecco che così veri e propri “centri estetici dell’auto” prendono piede anche in Italia, dopo un largo apprezzamento negli Stati Uniti.

Ma cos’è un centro estetico dell’auto?

Proprio come per la cura della persona, anche le auto hanno bisogno ogni tanto di un “lifting” non solo alla meccanica ma anche agli interni ed agli esterni, senza per forza dover ricorrere a costose verniciature di carrozzeria o rifacimenti di interni dal tappezziere, che sono soluzioni importanti da prendere in considerazione solo per difetti importanti.

Questo per mantenere il più possibile il loro valore nel tempo e presentarsi sempre in buone condizioni e davvero pulite.

Infatti i comuni lavaggi acqua, spugna, sapone e pelle di daino stanno per diventare preistoria, in quanto non permettono davvero di pulire in profondità la vernice della carrozzeria (di fatto si pulisce vernice quando si lava l’auto) ed anzi creano dei difetti chiamati swirl che sono quei segnetti facilmente notabili al sole o sotto un lampione a forma di ragnatela che contribuiscono ad opacizzare la carrozzeria. Tanto meno eliminano residui di resine, calcare od escrementi ormai penetrati nella vernice, donando solo un effetto momentaneo di pulizia superficiale dei mezzi, per poi lasciare spazio allo sporco alla prima pioggia che si presenta.

Oltre ad essere laboriosi, necessitano di un luogo fisso e scaricano acque reflue da depurare, con notevoli costi per i gestori.primadopopelle

Senza dimenticare la notevole quantità d’acqua sprecata, che è un bene prezioso per tutti noi.

Prendono così piede i “lavaggi a secco” ovvero lavaggi economici ed effettuabili a domicilio (per esempio anche in un condominio o in strada senza dar fastidio a nessuno nonché in saloni espositivi) che risparmiano l’uso di acqua, non generano rifiuti, non generano rumore ovvero inquinamento acustico, utilizzano prodotti biodegradabili al 100% e particolari panni lucidanti che consentono di rimuovere anche del fango depositato o residui di freni senza danneggiare la superficie ed anzi donando maggiore splendore alla fine della pulizia, con una protezione che rende la carrozzeria idrorepellente e resistente allo sporco per molto tempo.

In caso di pioggia l’auto non avrà più un aspetto “scolato” ma un gradevole effetto repellente con tante piccole goccioline depositate, ed inoltre sui vetri con l’aumentare della velocità sarà sempre più raro l’uso dei tergicristalli in quanto l’acqua scivolerà via con la stessa forza dell’aria. Lo sporco non si attaccherà più alla superficie ma si appoggerà solamente, rendendo estremamente semplici i successivi lavaggi.

Un’altra forma di lavaggio a secco è l’uso del vapore acqueo che scioglie lo sporco, con particolari furgoni attrezzati a questo scopo, ma già quì il discorso si fa più costoso ed impegnativo (macchinari, furgone, ecc.).

Quindi i vantaggi di un lavaggio a secco sono praticità, effetto finale, durata e impatto “green” sull’ambiente.

Si pensi al vantaggio economico e pratico per un concessionario, un noleggiatore o una flotta di veicoli aziendali poter contare su una manutenzione a domicilio senza dover spostare i mezzi, senza sprecare carburante, senza metterli al rischio di incidenti per raggiungere un autolavaggio.

Nei casi di pellami, tessuti o carrozzerie oramai danneggiate dall’uso, grazie a trattamenti definiti “nanotecnologici” e particolari paste o cere è possibile ripristinare all’aspetto davvero “pari al nuovo” qualsiasi mezzo, persino nell’odore tipico di auto nuova. Una carrozzeria ultra lucida e pulita ed un interno che da un senso di pulito e nuovo, proprio come su un’auto mai usata.

Dopo un trattamento del genere non sarà difficile sentirsi domandare se l’auto è stata appena acquistata!carbonioibi

In particolare i pellami degli interni vanno trattati con attenzione, i prodotti commerciali o i rimedi “della nonna” come la crema per le mani o il viso non danno alcun beneficio reale perché non si tratta pelle viva ma pelle “morta”, trattata e verniciata (avete mai visto una mucca blu?).

Ed ecco trattamenti che rendono idrorepellenti persino gli interni dalla pelle al tessuto, proteggendo i rivestimenti da sporco e liquidi, facendoli depositare a goccioline come sulla carrozzeria.

Inoltre spesso i centri estetici dell’auto offrono anche altri servizi sempre improntati alla novità ed a emissioni zero, come ad esempio il “car wrapping” ovvero la possibilità di personalizzare i mezzi con un semplice adesivo che ne cambi l’aspetto ed il colore senza utilizzare alcuna vernice dannosa per l’ambiente, al tempo stesso proteggendo la vernice originale del veicolo o sostituendosi nel caso sia necessario riverniciare il mezzo. Un’altro servizio offerto riguarda i pellami o i tessuti quando presentino difetti evidenti che non possono essere risolti con un buon trattamento, ovvero screpolature, tagli, usura notevole ecc., ovvero la riparazione senza ricorrere alla sostituzione del rivestimento. Ciò ad esempio si rende fondamentale su un’auto d’epoca che voglia conservare i rivestimenti originali a tutto vantaggio del valore nel tempo.

Di pari passo tali soluzioni vanno con la personalizzazione dell’auto ovvero il “tuning”, un altro mercato sottovalutato in tutta Italia per via di una legislazione non consona che non regolamenta il settore a dovere, quando all’estero va molto e genera notevoli entrate per le casse statali oltre ovviamente a dare lavoro.

In Italia sono ancora pochissimi i centri specializzati in tutto questo perchè è un lavoro che va fatto davvero con passione ed attenzione, mai improvvisarsi nel settore per un puro vantaggio economico: il dettaglio, la pazienza ma sopratutto l’esperienza acquisita nel tempo prima di intraprendere un’attività simile sono fondamentali. Ogni situazione ha la sua soluzione, quindi neanche un veloce corso formativo potrebbe dare l’ok definitivo a diventare professionisti.

In parole semplici è come un’arte, molto personale nelle soluzioni.

Pertanto, in un momento di crisi economica come quello che stiamo attraversando e la necessità di un confronto con la natura che va sempre più tutelata, cosa c’è di meglio di un nuovo settore che dia un contributo ad entrambe le cose?20141113_165741

A Reggio Calabria il primo centro estetico dell’auto ufficiale, che copre comunque tutta la Calabria e buona parte della Sicilia, è appena sbarcato grazie all’ingegno, alla passione ed all’impegno di giovani che non si arrendono a dover lasciare la propria città per spostarsi altrove, anzi donando una ventata di innovazione e rispetto per l’ambiente che può fare soltanto del bene ad un luogo spesso sottovalutato per le idee e la voglia di riscatto che in realtà proliferano nelle nuove generazioni, purtroppo spesso ostacolate dalla burocrazia e dai luoghi comuni restii alle novità ed al cambiamento.

Non lo troverete come di consueto dietro ad una porta o sotto ad un’insegna, perché un altro aspetto spesso sottovalutato ma oramai sempre più impossibile da non tenere in considerazione è il web, infatti la vetrina ideale per i centri estetici dell’auto sono i social network, i forum ed i siti internet, che consentono di pubblicizzarsi facendo ben notare i propri lavori prima e dopo l’operazione e di raggiungere una quantità di potenziali clienti impensabile solamente alzando la saracinesca al mattino in una via qualunque della città. Chiamiamola evoluzione.

Per informazioni su Reggio Calabria e dintorni:

WEB – www.facebook.com/www.DanieleTuning.it