Agrigento: l’Azienda Agricola G. Milazzo a Vinitaly 2015 con tanti appuntamenti e novità

vinitaly15Lo stand dell’Azienda Agricola G. Milazzo, di Campobello di Licata (Agrigento), aspetta appassionati ed addetti ai lavori a Vinitaly, Pad Sicilia stand B25/C30, per presentare la sua collezione di vini e spumanti 2015. Anteprima bianchi e rosati vendemmia 2014 con tra gli altri Castello Svevo bianco e Terre della Baronia bianco e rosato, e i mossi Bianco di Nera e Rosé di Rosa. Anche quest’anno ad accompagnare l’Azienda Agricola G. Milazzo nel suo percorso degustativo tra i suoi vini e spumanti ci saranno amici produttori artigiani con le loro specialità. Granpelé con il suo Parmigiano Reggiano SCAGLIA D’ORO, una piccola produzione per un grandissimo prodotto, premiato come miglior Parmigiano d’Italia e che nel 2013 a Birmingham al World Cheese Awards ha ottenuto la medaglia d’oro. Un’azienda nata e cresciuta per produrre, promuovere e commercializzare il Parmigiano Reggiano dei migliori caseifici dell’area del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Per sostenere, la produzione di alcuni piccoli caseifici di montagna che ancora oggi conservano una lavorazione naturale, tutta tipicamente familiare ed artigianale, garanzia di genuinità e gusto.  Gugliotta - Macelleria – Gastronomia – Enoteca, una piccola realtà dell’eccellenza artigianale siciliana, tramandata dal padre al figlio da oltre 30 anni presenti a Capo d’Orlando, amena località di mare nella provincia di Messina, lavora direttamente le carni e produce salumi e specialità alimentari con carni di suino nero dei nebrodi, di bovini e suini selezionati con cura e attenzione. Il pane di Maurizio Spinello il fornaio di borgo Santa Rita, nelle campagne di Caltanissetta, premiato come miglior fornaio Best in Sicily 2013.  Il forno, alimentato dal legno di mandorlo e di ulivo; i grani antichi siciliani Russello, Tumminia, Perciasacchi, Senatore Cappelli; il mulino a pietra. Niente lievito di birra, solo farina, acqua, sale e crescente, la pasta madre ricavata dal pane già lievitato. Ma le sorprese e le anteprime non mancheranno. Presentazione dei Brand Event Milazzo. Sorsi d’Estate  il nuovo marchio ideato per valorizzare con un calendario di eventi che copriranno i mesi estivi, in partnership con i nostri clienti, le nostre bollicine in abbinamenti creativi e inconsueti, nelle location più suggestive e nei locali più esclusivi. La Notte Rosé, la serata evento targata Milazzo, giunta alla quarta edizione, si svolgerà il 6 luglio prossimo nella suggestiva cornice dell’Oasi Beach di Licata (Agrigento), sarà tutta scandita dalla collezione vini e spumanti rosé Milazzo. Martedì 24 marzo alle ore 10,00 presso la Sala Rossini del Centro Congressi Arena.  al Convegno Dalla Biodiversità del suolo alla qualità dei vini, per parlare della certificazione BIOPASS, ci saranno tra i relatori ci saranno due tecnici dell’Azienda Agricola G. Milazzo: il prof. Pierluigi Donna –  Responsabile SATA e consulente agronomo e l’enologo dott. Giuseppe Notarbartolo Enologo.Lunedì 23 marzo Roy Paci sarà a Verona per presentare a Vinitaly con Pino Cuttaia  “Per le scale di Sicilia” il libro dello chef del ristorante La Madia di Licata. Appuntamento lunedì 23 marzo alle ore 11,00 presso lo stand dell’Azienda Agricola G. Milazzo Hall 2 SICILIA STAND B25/C30. Insieme allo chef due stelle Michelin, e al musicista siciliano, a discutere di ricette, tradizioni, suoni e passioni di una Sicilia da mangiare saranno Saverio Lo Leggio, Direttore Generale dell’azienda di Campobello diROY.001 Licata, e Francesco Lauricella, autore dei racconti del volume edito da Giunti. “Considero Pino Cuttaia – e non è la prima volta che lo dico – uno dei migliori chef al mondo, e tanti addetti ai lavori, non solo italiani, lo considerano tale. Pino è il mio anello di congiunzione con il fenomeno enogastronomico”. Così Roy Paci spiega perché abbia accettato con entusiasmo l’invito a presentare il libro dello chef licatese. “Per noi è motivo di grande orgoglio ospitare nel nostro stand questo evento che vede protagonisti due eccellenze siciliane”. Spiega il DG Saverio Lo Leggio. “Ulteriore motivo di orgoglio – continua Lo Leggio il fatto che ad accompagnare la conversazione su una Sicilia da gustare sarà il nostro Federico II”.  “Il mio ingrediente segreto è la memoria. Ognuno dei miei piatti contiene almeno un pizzico di memoria e con la sua semplicità, prova a raccontare una storia”. Comincia così il libro di Pino Cuttaia. Per le scale di Sicilia è la narrazione in forma verbale e fotografica dell’esperienza umana e professionale del cuoco che da Licata è riuscito ad attirare l’attenzione della critica gastronomica più qualificata, raggiungendo le due Stelle Michelin con il suo ristorante La Madia. Nel cuore del profondo Sud, sulla costa che guarda il Canale di Sicilia, fra il barocco ragusano e i templi di Agrigento, Pino Cuttaia propone una cucina di altissimo valore, che attinge alle radici antiche di questi luoghi. Nascono, le sue creazioni, dalla memoria di una Sicilia in bianco e nero nutrita dei ricordi d’infanzia, di una cultura popolare che intreccia istintivamente terra e mare, il mondo dei pescatori e quello dei contadini: profumi, sapori, gesti perduti nel tempo ma che è facile ritrovare dietro ognuno dei suoi piatti. Piatti indissolubilmente legati alla tradizione, resi unici dall’ingrediente segreto della memoria unito a una forte impronta creativa e a una capacità tecnica sorprendente. Il libro che Giunti gli dedica è in piena sintonia con questa sensibilità, un volume particolare che rinnova la formula della monografia d’alta cucina. Alla presentazione delle ricette si affiancano emozionanti racconti: ed una narrazione fatta di fotografie di paesaggi, luoghi, persone, mestieri che svelano la poliedrica personalità dello chef. Il risultato: il ritratto di un vero protagonista della scena gastronomica internazionale ed una Sicilia piena di vita, fatta di gesti e di storie. Martedì 24 marzo, in occasione del Vinitaly, si svolgerà una degustazione esclusiva del V38AG uno spumante metodo classico: ultimo nato della produzione dell’Azienda Agricola G. Milazzo.  L’appuntamento, dedicato alla stampa e agli addetti ai lavori, è per le ore 14,00 presso lo STAND B25/C30 Hall 2 SICILIA. Sono trascorsi 40 anni, da quando, in quel lontano 1974, Giuseppe Milazzo, agli esordi della sua nuova avventura imprenditoriale, realizzò le prime cuvée, destinate a diventare spumante metodo classico. Da allora, primo anche solo nel pensare che fosse possibile realizzare spumanti metodo classico in Sicilia, sono state create numerose etichette del “metodo classico Milazzo”, diverse per varietà e periodo di permanenza sui lieviti. Oggi sono ben sette le referenze di spumanti metodo classico prodotte dall’azienda di Campobello di Licata (Agrigento), alcune delle quali hanno raggiunto livelli di eccellenza, ed un vasto consenso di pubblico e di critica. V38AG è il primo codice di imbottigliatore, che venne attributo al neo viticoltore Giuseppe Milazzo. Oggi viene usato per dare il nome ad un simbolo di un sogno divenuto realtà. Per celebrare questo importante anniversario è stato creato, in edizione limitata, il Milazzo Riserva V38AG uno spumante metodo classico Brut: la riserva speciale creata dall’azienda di Campobello di Licata (Agrigento), per raccontare il meglio che un terroir unico ed inimitabile riesce ad esprimere, grazie un percorso di ricerca e innovazione finalizzato all’eccellenza. Il Milazzo Riserva V38AG è realizzato da cloni di Inzolia e Chardonnay, appositamente coltivati e selezionati, per poter affrontare una lunga permanenza sui lieviti di ben 8 anni. “Il Milazzo Riserva V38AG è il modo migliore per celebrare questo importante anniversario”. A dichiararlo Giuseppina Milazzo, Vice Presidente dell’Azienda di Campobello di Licata. “Sono stati 40 anni di lavoro appassionato e meticoloso – aggiunge Giuseppina Milazzo – in cui abbiamo conosciuto tanta fatica ma anche tanti riconoscimenti, che ci spingono ad andare sempre avanti con rinnovato entusiasmo”.