Acr Messina, parola al neo tecnico Di Costanzo: “Credo nella salvezza. La squadra deve solo riacquistare fiducia”

Messina Lo Monaco Di Costanzo allenatore (14)“Nonostante le tante difficoltà faremo di tutto per salvare la squadra”. Si apre così la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore giallorosso, Nello Di Costanzo, subentrato all’esonerato Gianluca Grassadonia. Le parole sono del Presidente dell’Acr Messina Pietro Lo Monaco che tiene a sottolineare lo sforzo della società peloritana in un momento calcisticamente drammatico.

“Di Costanzo non ha bisogno di presentazioni, – prosegue Lo Monaco – conosce bene l’ambiente e saprà far in modo di risollevare la squadra”.

Nello Di Costanzo ha già allenato il Messina nella stagione cadetta 2007/08 quando riuscì ad ottenere una salvezza tranquilla in 13^esima posizione: “Sono lusingato di essere stato chiamato finalmente dal presidente dopo tanti anni -commenta il neo allenatore giallorosso -. Anche in passato ho sperato di lavorare insieme a lui. Ho trovato subito sintonia anche con Ferrigno che ho incontrato più volte quando ancora era un calciatore. Ho parlato con i calciatori che in questo momento, come è normale che sia sono un po’ sfiduciati ed è naturale dopo 5 sconfitte di seguito, di cui tante subite in rimonta, che il morale sia molto giù”.

L’ex tecnico di Carrarese e Aversa Normanna punta molto sull’aspetto mentale dei suoi calciatori che per prima cosa devono ritrovare la fiducia in loro stessi: “C’èMessina Lo Monaco Di Costanzo allenatore (9) tristezza per come sono andate le cose negli ultimi tempi. Il primo intervento è, se si riesce, entrare nella testa dei giocatori e far capire loro che devono credere in loro stessi, che nel calcio tutto può cambiare da un momento all’altro e ritroveranno quei momenti di piacere e soddisfazione che il calcio può dare. Se sono qui è perché credo che la squadra possa raggiungere l’obiettivo.

Sull’assetto tattico del “suo” Messina Di Costanzo preferisce glissare: “ Sulla questione tattica, anche se abbiamo una partita imminente, non voglio sbilanciarmi anche se ho tutto chiaro per la partita di sabato è più giusto che vadano in campo con i calciatori a disposizione, facendo di necessità virtù. Di sistemi di gioco o di modulo potremmo parlarne all’infinito ma non in questo momento. A prescindere dal modo in cui si schiereranno in campo la prima missione è fargli ritrovare la voglia di affrontare gli avversari con spirito combattivo”.

I play-out non sono un dramma“Dovremo concentrare ogni singolo sforzo – conclude Di Costanzo – per raggiungere insieme la salvezza diretta. In questo momento potrebbe sembrare una cosa miracolosa ma possibile con un filotto di risultati utili consecutivi. Adesso bisogna lavorare molto sulla condizione fisica e focalizzarci partita dopo partita ma se non dovessimo farcela i play-out non sono una dramma”.

Le foto di StrettoWeb © Paolo Furrer