A Messina e a Palermo seminari su accoglienza e integrazione dei cittadini stranieri

integrazione dei cittadini stranieriIl seminario sul Piano di Azione per l’integrazione dei cittadini stranieri nei piccoli comuni, organizzato dalla nostra Associazione, si prefigge di fornire strumenti che consentano, ad amministratori, dirigenti e funzionari comunali, che operano nei settori piu’ a contatto con la gestione del fenomeno migratorio, il potenziamento delle competenze in riferimento alla progettazione e alla gestione, anche in maniera associata, di strategie di integrazione dei cittadini stranieri“. Cosi’ Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’AnciSicilia, presentando i seminari dal titolo “Piano di azione per l’innovazione dei processi organizzativi di accoglienza ed integrazione dei cittadini stranieri nei piccoli comuni” che si svolgeranno il 18 e 19 marzo a Messina e il 25 e 26 marzo a Palermo. “Queste giornate di approfondimento – concludono Orlando e Alvano – si rivolgono prevalentemente alla platea dei comuni di minore dimensione demograficacon popolazione residente fino a 5.000 abitanti – ed alle aggregazioni comunali: soggetti che sono attualmente interessati da interventi normativi che, sul piano ordinamentale e finanziario, ne modificano profondamente le condizioni di funzionamento e le prospettive per il futuro. Proprio a partire da questa annualita’, a valere sul Fondo Europeo per gli Investimenti nell’ambito del Programma Quadro sulla solidarieta’ e la gestione dei flussi migratori promosso dalla Commissione Europea, l’Anci ed il Ministero dell’Interno hanno avviato il Piano di Azione per l’innovazione dei processi organizzativi di accoglienza ed integrazione dei cittadini stranieri nei piccoli comuni“.
Le due giornate di studi, organizzate dall’Associazione dei comuni siciliani, dall’Anci nazionale e dal Ministero dell’Interno, si svolgeranno a Messina nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca e a Palermo nella Sala delle Carrozze di Villa Niscemi.