Messina, la Banca d’Italia non deve chiudere: Garofalo e Mancuso scrivono al direttore generale

BANKITALIA: RACCOLTA BANCHE OK, MA FRENANO PRESTITI A IMPRESELa filiale di Messina non può essere chiusa ma va trasformata in una filiale ad ampia operatività“. A sostenerlo i parlamentari di Area Popolare, Vincenzo Garofalo e Bruno Mancuso che hanno chiesto un incontro al direttore generale di Bankitalia, Salvatore Rossi.

Sappiamo che la Banca d’Italia sta procedendo ad una riforma organizzativa della sua struttura territoriale finalizzata ad una riduzione dei costi – scrivono i parlamentari – ma la chiusura della filiale di Messina, la città più grande tra le 25 nelle quali si trovano filiali di Bankitalia, non può essere disposta senza avere tenuto in debito conto alcune sue peculiarità. Se si chiudesse la struttura, Messina  sarebbe l’unica città metropolitana a non avere una sede della Banca D’Italia con ripercussioni importanti sul territorio dove tra l’altro, assolve ad una importantissima e insostituibile funzione di controllo”.

Ricordando come secondo un recente studio di UnionCamere, Messina sia la città più esposta al pericolo di attività usuraie, i rappresentanti di Ap chiedono di “trasformare invece la filiale in Filiale ad ampia operatività” consentendo alla sede di Messina di tornare a gestire il proprio contante sottrattole tre anni fa a favore della filiale di Catania che, tra l’altro, spesso non riesce a smaltirlo.