Violenta sparatoria nel cosentino dopo una lite, scene di far west nel cuore della Sila [DETTAGLI]

pistolaDue uomini sono stati feriti a colpi d’arma da fuoco stasera nel cosentino, uno in maniera lieve ed uno, un cittadino romeno, in maniera grave alla testa. I due, dei quali non sono state ancora rese note le generalita’, si sono presentati nell’ospedale di Cosenza a bordo della loro auto sulla quale ci sono segni di colpi di pistola. Il ferito italiano, incensurato, nel primo racconto, frammentario fatto agli agenti della Polizia di Stato che conducono le indagini, ha riferito che stavano viaggiando a bordo dell’auto sulla statale 107 tra Spezzano Sila e Celico quando si sono fermati per un bisogno. E’ stato allora che sarebbero stati feriti. L’uomo ha anche riferito che insieme a loro c’era anche un altro amico che non e’ stato ancora rintracciato. Al momento non e’ ancora chiaro che ruolo abbia avuto nella vicenda il terzo uomo, ne’ se sia rimasto ferito a sua volta. Ci sarebbe una lite degenerata tra tre amici all’origine del ferimento di due persone avvenuto stasera nel cosentino. Uno dei due, D.M, 23 anni, romeno, e’ ricoverato in gravi condizioni nell’ospedale di Cosenza con ferite d’arma da fuoco alla testa ed e’ in pericolo di vita. L’altro ferito, R.M., di 49 anni, e’ stato portato in Questura e viene adesso sentito insieme al terzo giovane che si trovava in auto al momento della sparatoria, F.D., 23 anni, che e’ stato rintracciato dagli investigatori della squadra mobile. Ancora tutta da chiarire la dinamica. Secondo una prima ricostruzione della squadra mobile cosentina, comunque, i tre – tutti incensurati – erano insieme sulla stessa auto una Hyundai Atos e percorrevano la statale 107. Giunti tra i comuni di Spezzano Sila e Celico, si sono fermati e tra i tre e’ scoppiata una lite al culmine della quale sono partiti i colpi di pistola. Chi e perche’ abbia sparato, pero’, non e’ ancora chiaro. Tra l’altro, al momento, la pistola non e’ stata ancora trovata. L’auto con la quale R.M. e D.M. sono giunti nell’ospedale di Cosenza, presenta numerosi fori di pistola e evidenti macchie di sangue. Sono stati gli stessi feriti ad indicare la presenza di un terzo uomo in loro compagnia. Al momento nessun provvedimento giudiziario e’ stato ancora preso.