Vibo Valentia, operazione “uniti nella truffa”: in manette il sindaco di Nardodipace

In esecuzione quattro misure custodiali degli arresti domiciliari e dodici misure coercitive dell’obbligo di presentazione alla P.G. per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche

FotoGdfDalle prime ore di oggi 3 febbraio militari della Compagnia di Serra San Bruno (VV) e della Stazione di Nardodipace (VV), con il concorso della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, stanno eseguendo quattro misure custodiali degli arresti domiciliari e dodici misure coercitive dell’obbligo di presentazione alla P.G. a carico di altrettanti soggetti, tutti indagati per truffa aggravata in danno dell’Unione Europea, dello Stato italiano e della Regione Calabria, per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

CarabinieriOltre alle misure cautelari personali, è stato emesso un decreto di sequestro preventivo “per equivalente”, ai fini della confisca, di liquidità, di beni mobili o immobili nella disponibilità degli indagati, per un valore corrispondente all’illecito profitto del reato commesso che è in corso di esecuzione da parte della Guardia di Finanza. Tra i quattro destinatari del provvedimento restrittivo della libertà personale figura il Sindaco in carica del Comune di Nardodipace, eletto in data 18.11.2013, già Primo Cittadino a capo della Giunta sciolta per infiltrazioni mafiose il 19.12.2011.

I particolari dell’attività saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che avrà luogo alle ore 11,30 odierne presso la Procura della Repubblica di Vibo Valentia.