Stabilimenti Ansaldo Breda ceduti ai giapponesi: dalle locomotive di Cavour ai cannoni, 150 anni di industria italiana

ansaldo breda aperto (13)Treni ad alta velocita’, metropolitane, sistemi integrati: la modernissima AnsaldoBreda, nasce nel 2001 dalla fusione di Ansaldo Trasporti, e Breda Costruzioni Ferroviarie, due aziende storiche dell’industria italiana che affondano le radici in piu’ di 150 anni di vicende del Paese. Storia di ingeneri e di macchine quella della “Giovanni Ansaldo”, nata nel 1854 a Genova per interessamento di Camillo Benso conte di Cavour e la “Societa’ Italiana Ernesto Breda” fondata nel 1886 a Milano. Alla prima si deve la prima locomotiva a vapore italiana; la seconda gia’ nel 1907 consegnava la millesima locomotiva, puntando insieme anche sulla produzione di proiettili e cannoni. Ma anche storia di progresso e di modernizzazione dell’Italia che entrava nel nuovo secolo: proprio Genova grazie ad Ansaldo ebbe anche il maggiore centro di studi politecnici del Regno d’Italia e si deve a Breda nel 1906 uno dei primi fondi di previdenza e risparmio per gli impiegati. La Breda si estese molto, specialmente durante la prima e la seconda guerra mondiale, con la creazione di acciaierie, laminatoi, impianti idroelettrici e fabbriche d’armi. Con la riconversione degli impianti dopo la seconda guerra mondiale, la societa’ passo’ sotto il controllo del Fondo dell’Industria Meccanica (FIM) dell’IRI, per poi divenire (1952) una holding industriale. Sotto il controllo Iri, gia’ da tempo era finita anche il gruppo Ansaldo dopo che nel 1921, travolto dalle difficolta’ finanziarie, era passato al controllo dell’Istituto di liquidazione, il primo nucleo dell’IRI. Nella storia piu’ recente delle due aziende la specializzazione per la Ansaldo Trasporti negli azionamenti dei veicoli e nelle apparecchiature elettriche di bordo, e per la Breda Costruzioni Ferroviarie la leadership nel campo dei materiali ferroviari e tranviari. Il XXI secolo inizia con la fusione: dal 2001 ad oggi tra le principali commesse, i treni ad alta velocita’ della classe Etr, i numerosi sistemi automatici e le piattaforme per le metropolitane in numerose citta’ del mondo tra cui Copenaghen, Salonicco, Riyhad.