Siderno (Rc): “è pubblico l’Avviso per l’accesso ai finanziamenti in materia di edilizia scolastica”

scuolaLettera aperta di Maria Teresa Fragomeni al Presidente della Commissione Straordinaria del Comune di Siderno (Rc):

“E’ pubblico da qualche giorno l’Avviso per l’accesso ai finanziamenti in materia di Edilizia scolastica. Mario Oliverio, Presidente della Regione Calabria, e Nino De Gaetano, Assessore alle infrastrutture, hanno ufficializzato il nuovo piano per sostenere le esigenze del sistema scolastico, attraverso lo stanziamento di 40 milioni di euro, in tre anni, per il finanziamento mirato all’adeguamento ed alla messa in sicurezza degli edifici scolastici, purché inseriti nell’Anagrafe Regionale dell’Edilizia Scolastica. Il bando consente a Comuni e Province, che presenteranno la domanda entro il 12 marzo prossimo, di adeguare gli istituti scolastici, potenziandone il patrimonio edilizio anche in termini di sicurezza antisismica, incremento energetico ed impianti tecnologici. Secondo lo stesso, inoltre “sono ammissibili gli interventi di nuova costruzione in sostituzione di quelli esistenti e di demolizione e ricostruzione, anche in sito diverso, purché opportunamente motivati dal punto di vista tecnico ed economico”. Il Circolo del Partito Democratico sidernese chiede ed insiste affinché il Comune di Siderno si adoperi in tal senso, stante la presenza sul territorio cittadino di significanti edifici scolastici, di tutti i gradi, che meritano grande attenzione. Siamo convinti della necessità di partecipare al bando regionale di cui sopra, anche perché, essendo Siderno un Comune con popolazione superiore ai 10 mila abitanti, avremmo anche la possibilità di presentare non una sola domanda bensì fino ad un massimo di tre. È evidente che una simile operazione avrebbe il potere di innescare diversi tipi di reazioni nel tessuto sociale ma anche economico della città. Investire nelle scuole significa garantire un futuro migliore ai giovani. Come sostenuto più volte anche dal Premier e Segretario del PD Renzi studiare in scuole più belle e meglio attrezzate ha effetti anche nel rendimento scolastico e inoltre permetterebbe ai nostri piccoli cittadini di esercitare il diritto di studio con standard di qualità ottimali e in strutture più sicure. D’altro conto è opportuno sottolineare come anche l’attività edilizia ne trarrebbe maggiori vantaggi. Proprio tramite la realizzazione dei lavori nelle scuole si potranno creare nuove condizioni di lavoro in una cittadina già colpita e provata dalla crisi economica corrente. L’invito, dunque, è quello di prestare il massimo dell’impegno verso questa nuova prospettiva che un’Amministrazione attenta ed efficiente non può permettersi di perdere, se non altro per lasciare vivo il ricordo nei cittadini che anche una gestione commissariale subentrata per consentire il ripristino di uno stato di legalità, possa partecipare attivamente ad un progetto di rinascita così fortemente voluto”.