Sicilia: “ponti costruiti con cemento di proprietà dei mafiosi, crolleranno”

La denuncia di Mirella Agliastro, Procuratore generale della Corte di Appello di Palermo

Il vecchio ecomostro mentre viene demolito

Il vecchio ecomostro mentre viene demolito

Ci sono tanti immobili in Sicilia che nel giro di qualche decennio probabilmente crolleranno, già qualche ponte sta iniziando a cedere perché costruito con cemento depotenziato proveniente da cave di proprietà di mafiosi di cui non posso fare il nome perché sono in corso dei processi“. Lo ha detto il Procuratore generale presso la Corte di Appello di Palermo, Mirella Agliastro, intervenendo a un forum regionale sui beni confiscati promosso dall’associazione Libera a Palermo.