In Sicilia allarme per le “arance tarocco” di origine spagnola trattate con propiconazolo

arance“Tutto sembra congiurare contro l’agrumicoltura siciliana. L’ultima mazzata è rappresentata dalla presenza, nei nostri principali mercati nazionali, di arance tarocco di origine spagnola trattate con propiconazolo, un fungicida tollerato dall’Ue e non registrato in Italia”. Lo dice il presidente della sezione regionale dell’agrumicoltura di Confagricoltura, Gerardo Diana. “Dire che siamo indignati – aggiunge Diana – non rende l’idea dello stato di profondo malessere del comparto”.