Reggio: venerdi sit-in davanti la sede provinciale dei vigili del fuoco

usb scuola“USB ha indetto un sit in per protestare contro la drastica riduzione dei richiami in servizio del personale precario Vigile del Fuoco, che alla fine del 2016 porterà alla cancellazione di tale figura, senza nemmeno che gli venga riconosciuto un benché minimo diritto alla stabilizzazione. Ad oggi non c’è riconoscimento dello stato lavorativo di questo personale, a dispetto del grande impiego, con regolare retribuzione, che è stato fatto fino al 31.12.2014” è quanto afferma Carmelo Mallamaci dell’Usb. “Nel mese di gennaio, a seguito della loro estromissione, sono stati registrati criticità nel dispositivo di soccorso di Reggio Calabria, tali da non poter rendere operative alcune squadre. Criticità – continua Mallamaci- nelle sedi di provincia mai accadute prima, in 16 diversi casi sedi chiuse e/o non operative, in 77 diversi casi sedi con squadre ridotte solo per interventi di piccola entità , in 39 diversi casi squadre senza capo squadra. Addirittura le unità del servizio di soccorso e antincendio aeroportuale sono state ridotte, garantendo, per questo importante servizio, in 19 diversi casi soltanto la forza minima di n. 9 unità prevista per casi eccezionali. Il sit in intraprende un percorso di protesta per riunire gli appartenenti alla categoria USB precari a quella dei gruppi autonomi, per una Manifestazione Nazionale di protesta – conclude la nota- allo scopo di invertire l’orientamento delle Politiche Dipartimentali, che è quello di cancellare, in tutta Italia, 40.000 precari con la stabilizzazione di soltanto 1.000 unità”.