Reggio: stabilizzati i precari della sanità

riforma-lavoro-misure-fiscali“Raggiunta nel corso della Conferenza Stato-Regioni tenutasi il 22 Gennaio 2015 l’intesa sullo schema di DPCM per la stabilizzazione dei precari della sanità. Le novità previste: procedure di reclutamento speciale transitorie (ma il periodo di riferimento viene spostato al triennio 2015- 2018 anziché il 2013-2016 come nella precedente stesura), destinate al personale in possesso di contratto di lavoro a tempo determinato in misura non superiore al 50 per cento delle risorse finanziarie disponibili per assunzioni a tempo indeterminato; procedure di reclutamento speciale per LSU e LPU; la proroga dei contratti di lavoro a tempo determinato; possibilità di partecipare alle procedure in questione per il personale dedicato alla ricerca in sanità e per il personale medico in servizio presso il pronto soccorso delle aziende sanitarie locali, con almeno 5 anni di prestazione continuativa, ancorché non in possesso della specializzazione”.

Ad Annunciarlo è Francesco Anoldo del MRI.

“Torno su un tema da me molto sentito qual è quello dei precari della sanità. Offrire una linea di indirizzo univoca per i Direttori Generali delle ASP  ed alle AO Calabresi, affinché provvedano nel più breve tempo possibile alla indizione delle procedure concorsuali riservate”.

“In qualità di Rappresentante Comitato Precari Sanità ho più volte sollevato il caso dei precari perché sono fermamente convinto – continua Francesco Anoldo – che la Regione Calabria  abbia l’obbligo di dimostrare la massima attenzione nei confronti delle donne e degli uomini costretti a vivere la propria condizione lavorativa nella più totale incertezza rispetto al proprio futuro.

“Interpreto con fiducia le parole del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin che ha dichiarato nei giorni scorsi l’obiettivo di voler azzerare le sacche di precariato presenti nelle Aziende ospedaliere italiane.  Adesso Tocca al Governatore Oliverio Dare delle risposte, gli alibi sono finiti”.