Reggio, sopralluogo alla Villa Comunale e a Piazza De Nava: “ridiamo decoro alla città” [FOTO&VIDEO]

L’assessore all’Ambiente del Comune di Reggio Calabria, Zimbalatti, si pronuncia in merito a due sopralluoghi effettuati in due siti centrali della città, in vista di due grandi eventi mondiali

piazza de navaÈ tempo di sopralluoghi in città, sopralluoghi che mirano ad individuare le criticità presenti: spazzatura, buche, perdite di acqua, mancanza di illuminazione in alcuni quartieri cittadini, sono tra i problemi che attanagliano Reggio e per cui si sta cercando di trovare le giuste e dovute soluzioni. E tra il centro e la periferia, le cose da fare sono davvero tante, sono tanti i bisogni dei cittadini che vogliono non solo vivere in una città migliore, che offra loro qualcosa di più rispetto a quello che sta offrendo, ma che desiderano anche vedere quella stessa città ritornare ad essere come se la ricordavano.

E a proposito di rinascita, proprio nei giorni scorsi sono stati effettuati un paio di sopralluoghi in due siti nevralgici del centro di Reggio: Piazza De Nava, sulla cui riqualificazione  si è tanto dibattuto in passato, e la Villa Comunale Umberto I.

In merito a questi sopralluoghi,  l’assessore all’Ambiente del Comune di Reggio Calabria, Nino Zimbalatti, si è pronunciato rilasciando a Strettoweb un’intervista in cui ha spiegato come l’amministrazione intenderà muoversi. Sarà un tipo di “movimento”, questo, puntato tutto a ridare decoro alla città, dove troppo spesso (e oramai troppo a lungo) è stata l’incuria a fare da padrona.

“In vista dell’Expo – afferma Zimbalatti – a cui Reggio tiene tanto per rilanciare un discorso turistico, è importante che Piazza De Nava (la Piazza proprio antistante il Museo Archeologico Nazionale, dove i turisti si recano per visitare i Bronzi di Riace), ritrovi una certa dignità; cercheremo – continua l’assessore – di procedere in modo di rimetterla in sesto, per far sì che possa essere un punto di incontro per tutti i turisti che si avviano alla visita dei Bronzi”.

Villa-comunale-reggio-calabria-300x225Un altro sopralluogo è stato effettuato presso quello che è definito il polmone verde di Reggio Calabria, la Villa Comunale Umberto I. A tutti è ormai nota la situazione di degrado che si è creata per anni intorno e dentro il parco della Villa, anche se ultimamente sono stati avviati dei progetti mirati a far rinascere il sito non solo da un punto di vista ambientale, ma anche artistico. Proprio lo scorso giungo, era stato illustrato un nuovo progetto, “Villa Comunale Umberto I – Giardino della Biodiversità”, teso a far esaltare al meglio la biodiversità presente nella Villa, preziosa risorsa ambientale, e a far risplendere, ma soprattutto a far ricordare i tesori  storico-artistici situati all’interno del parco. Tutta la cittadinanza, si ricordi, si era mobilitata per ridare al famoso laghetto della Villa Comunale quel “volto” che aveva un tempo, ma alcune cose erano rimaste incomplete: si doveva ancora discutere, infatti, sulla nuova illuminazione da dare al parco, e sulla possibilità di avviare una gara di appalto per istituire nuove giostre. A tal proposito, sempre l’assessore Zimbalatti ai microfoni di Strettoweb ha precisato che:il 25 e il 26 di maggio la Villa Comunale di Reggio ospiterà le Giornate Mondiali della Biodiversità. Stiamo procedendo in modo da garantire la rimozione delle vecchie giostre che da tanto stanno lì, pur essendo state poste sotto sequestro. In tempi brevi, saranno comunicate ai proprietari le nostre intenzioni, così da fare in modo di spostarle volontariamente; in mancanza di ciò, essendo state poste sotto sequestro, nel giro di una decina di giorni si provvederà alla rimozione forzata”.

E per quanto riguarda l’illuminazione della Villa, Zimbalatti conclude dicendo: “è in prospettiva. Abbiamo bisogno che la Villa torni ai bimbi, torni alle famiglie, torni alla città”.