Reggio, rinvenute armi e munizioni probabilmente utilizzate per le rapine effettuate in città

SEQUESTRO SERVIZI COORDINATIIl controllo del territorio costituisce il fulcro della quotidiana azione di prevenzione e  repressione svolta dalle Stazioni dipendenti dalla Compagnia Carabinieri di Reggio Calabria. Nell’ultima settimana, su tutto il territorio comunale, sono stati svolti specifici servizi coordinati effettuati con il supporto dei militari della Compagnia di Intervento Operativo del Battaglione Mobile di Firenze, nel corso dei quali i Carabinieri hanno sottoposto a controllo 150 persone e 80 automezzi, nonché effettuato 18 perquisizioni per la ricerca di armi e di sostanze stupefacenti.

Nel corso dei servizi sono state rinvenute:

- n. 1 pistola cal. 7,65 con matricola punzonata marca “Bernardelli”, completa di caricatore con 7 colpi e n. 54 cartucce del medesimo calibro, nonche’ n. 2 passamontagna, il tutto nascosto all’interno di un pozzetto di ispezione idrica del quartiere Archi Cep;
- n. 22 cartucce cal. 12 caricate a pallettoni e n. 3 passamontagna di cotone, occultati in un muro di cinta del quartiere Archi Cep;
- n. 1 pistola cal. 9 corto con matricola abrasa marca “Beretta”, mod. 1934, completa di n. 2 serbatoi privi di munizioni, occultata sotto un cumulo di pietre al margine  di una strada sterrata sita in localita’ “Cendri” del Comune di Cardeto.

Non si esclude che le armi, il munizionamento e l’equipaggiamento rinvenuto possano essere state utilizzate per la commissione di rapine consumate nell’ultimo periodo a Reggio Calabria, motivo per il quale sono state repertate per la successiva trasmissione al RIS di Messina.