Reggio, rapina sventata a Pellaro: un rapinatore ha rotto 6 denti a un dipendente della Banca con il calcio della pistola

rapina banca

Il tentativo di rapina di stamattina alla filiale della Banca San Paolo di Pellaro, frazione Sud di Reggio Calabria, non è stato “indolore” come già anticipato nel primo articolo. E’ vero che i rapinatori sono scappati a mani vuote e che la rapina è stata sventata, ma è anche vero che le conseguenze su chi ha assistito all’efferato gesto non sono state di poco conto. A confermarlo è la Segreteria Provinciale di Reggio Calabria del Sindacato FABI (Federazione Autonoma Bancari Italiani), che spiega come “durante il tentativo di rapina un dipendente dell’istituto bancario ha subito un colpo al volto con il calcio della pistola da parte di un rapinatore. Ciò ha causato nel malcapitato collega la rottura di ben sei denti, oltre che notevoli danni allo zigomo e al mento, senza tralasciare le conseguenze psichiche che subiranno anche tutti gli altri dipendenti presenti all’interno della banca“.

Il sindacato tiene a precisare che in queste situazioni, anche se i rapinatori non hanno rubato denaro, “parlare di “sventata rapina” ci sembra alquanto fuori luogo e irrispettoso verso chi, a causa di determinazioni degli Istituti di Credito incentrate esclusivamente alla logica del taglio dei costi, anche e soprattutto a scapito della sicurezza dei lavoratori e dei clienti, rischia quotidianamente di subire azioni di natura criminale come quella di oggi. Risiede, purtroppo, proprio nella logica delle banche tutelare sempre di più “i soldi” in agenzia, con sistemi sofisticati di apertura e sblocco delle casseforti, a scapito dei lavoratori coinvolti in prima persona nelle conseguenze di questi atti delinquenziali“.

Chiaramente dal nostro punto di vista il riscontro della “sventata rapina” non è volto a sminuire un episodio comunque drammatico, ma semplicemente a fornire un ulteriore tassello di cronaca relativamente a quanto accaduto, soltanto dopo aver evidenziato tutte le gravi conseguenze (malori, ferimenti ecc. ecc.) provocate dai banditi e approfonditamente illustrate nell’articolo in cui può emergere proprio la particolare criticità della sicurezza del lavoro bancario nel nostro difficile territorio.