Reggio, raccolta differenziata: “differenziAMO la nostra città nel bene e non nel male” [FOTO e VIDEO]

Non stop il tour di presentazione della raccolta differenziata, ad opera dell’amministrazione comunale

raccolta differenziata6“Siamo qui oggi per proporre un qualcosa di nuovo e di migliore per la città di Reggio Calabria”. Ecco quanto affermato ieri dall’assessore all’ambiente Nino Zimbalatti, che ha presenziato ad un incontro, tenutosi presso la “casa parrocchiale” di Arangea, nel corso del quale si è presentato il progetto della raccolta differenziata dei rifiuti.

Continua, così, il tour dell’amministrazione comunale nei quartieri cittadini, dove si evidenzia il modo in cui si vuole comunicare il senso della differenziata: “DifferenziAMO”, si legge sui nuovi cassonetti, con la parola AMO in evidenza: “Questo è per dire – ha spiegato Zimbalatti –  io amo la mia città, differenziamola nel bene e non nel male. La differenziata è il cercare di proporre un utilizzo dei rifiuti, non è soltanto mettere la spazzatura  in un cassonetto di un colore piuttosto che in un altro. Il rifiuto – ha sottolineato l’assessore – nell’ambito della Comunità Europea e nelle nazioni più evolute come la Germania, l’Olanda, la Scandinavia, è inquadrato come fonte di produttività, di ricchezza. Lo scempio che si è presentato a Reggio – ha aggiunto Zimbalattinon lo tolleravo con le varie amministrazioni, non lo tolleravo con i commissari, e non lo tollero tutt’oggi, perché io sono prima di tutto reggino, e come tale mi sento offeso”.

Per Zimbalatti questi tipi di difficoltà, l’emergenza rifiuti in primis, non dipendono solo dall’amministrazione, e soprattutto non esiste né destra né sinistra, ma solo il rispetto reciproco da spendere in favore dei cittadini.

La difficoltà che si rifà alla gestione dei rifiuti, sempre secondo l’assessore, non si è rimarginata del tutto, anche se si basa su un dato reale, una constatazione di fatto: “si sta procedendo lentamente – ha detto – in modo ‘diesel’, ma rispetto a tre mesi fa si sono fatti dei passi in avanti. Questo, però, non deve far abbassare la guardia, anzi, deve incentivarci a fare sempre meglio”.

E a proposito di cose da migliorare, l’assessore Zimbalatti ha constato a malincuore che “Reggio, in Calabria, è la capofila in senso inverso: in città si è prodotto un’8-9% di differenziata, ossia qualcosa di ridicolo, soprattutto per una società che si propone di diventare Città metropolitana. Fare la differenziata – ha concluso Zimbalattiporta ricchezza, non solo al comune e alle istituzioni, ma anche ai cittadini, perché i soldi che arrivano al comune vanno a far diminuire una tassazione sempre più indecorosa”.