Reggio, a Palazzo San Giorgio istituito il ‘question time’

palazzo san giorgio“In attuazione degli indirizzi programmatici dell’amministrazione comunale che individua quali cardini della sua attività la legalità e la trasparenza la commissione comunale statuto e regolamenti, in data 18.C.M. ha approvato all’unanimità la cancellazione dell’attuale art.46 del regolamento sul funzionamento del consiglio comunale sostituendolo con l’istituzione del “Question time” che rappresenta la rivoluzione Copernicana per quanto concerne trasparenza nell’azione amministrativa e la facilità dei rapporti tra esecutivo cittadino il consiglio comunale” è quanto afferma in una nota il consigliere comunale Demetrio Martino. “Infatti, con tale provvedimento sarà profondamente modificato l’istituto dell’interpellanza che come ,al momento, normato risulta non funzionale all’azione di chiarezza amministrativa che è obbiettivo dell’attuale esecutivo. Pertanto – prosegue Martino- la nuova previsione normativa, che presto sarà esaminata dal consiglio comunale per il voto definitivo, prevede tempi certi rispetto alle risposte che Sindaco e giunta sono tenuti a dare in seduta pubblica di consiglio comunale, alle interpellanze presentate dai consiglieri comunali in ordine a tutti gli argomenti che riguardano direttamente la funzione di indirizzo e di controllo politico amministrativo del consiglio comunale. Infatti, il Sindaco e gli assessori con cadenza quindicinale dovranno presentarsi in consiglio per rispondere alle interpellanze presentate dai consiglieri nei precedenti trenta giorni. Pertanto – conclude il consigliere comunale- con tale provvedimento sarà dato un definitivo colpo di maglio alla concezione dell’attività politico-amministrativa per troppo tempo assimilata ad impermeabili “porti nelle nebbie” distanti dall’attenzione e dal controllo del consiglio comunale e dei cittadini”.