Reggio, morte Demetrio Costantino: il cordoglio del Partito Comunista

demetrio costantino“Nell’esprimere le nostre sentite condoglianze alla famiglia di Demetrio Costantino, venuto a mancare poche ore fa non possiamo esimerci dal ricordare la sua figura politica e sindacale, il suo impegno. In questo senso, Demetrio ha percorso la sua vita sempre dentro l’impegno sociale sia esso tradotto nell’attività di dirigente di Partito, sia esso come dirigente dell’Alleanza Contadini prima e della Confederazione Italiana Agricoltura poi. Raccontare le battaglie per l’emancipazione dei contadini nella provincia di Reggio Calabria senza la figura di Demetrio sarebbe un percorso storico monco”. Lo afferma in una nota Lorenzo Fascì, Segretario Provinciale del Partito Comunista d’Italia di Reggio Calabria.

“Ma allo stesso tempo e per lungo tempo, fu protagonista di tante battaglie d civiltà quale dirigente del Partito Comunista. Se il Partito Comunista a Reggio affrontò tante battaglie di civiltà lo si deve a tanti uomini come Demetrio che dedicarono la loro vita, senza stancarsi mai alle battaglie sociali e civili. Negli ultimi anni della sua vita diede sfogo ad un’altra sua grande battaglia: quella per la Legalità; impegno espresso attraverso la sua associazione: il Comitato Interprovinciale per il diritto alla sicurezza”.

“Quante volte in questi anni attraverso iniziative, commenti sulla stampa ha tenuto alto il valore della Legalità; non c’è stata questione sulla quale egli non ha assunto una posizione decisa e netta. Una delle sue ultime battaglie, profusa con la passione e la tenacia di sempre, è stata quella per l’apertura del centro Agroalimentare di San Gregorio; se quell’opera è stata completata e se la città ha un Centro Agroalimentare lo si deve soprattutto e prima di tutto alla pervicacia con la quale Demetrio si è battuto per questa opera pubblica. Ecco, possiamo dire che egli profuse tanto impegno per la realizzazione di tale opera perché probabilmente rappresentava ai suoi occhi l’epicentro di due suoi sogni: le battaglie contadine e la legalità. Un centro agroalimentare, infatti, è stato un momento importante della sua battaglia per la legalità, ma anche la vetrina dei sudori dei nostri contadini. Insomma, con Demetrio scompare un’altra grande figura di uomini che hanno creduto nel miglioramento della società reggina, ed hanno speso tutta la loro vita per raggiungere questo fondamentale obiettivo”.