Reggio, installazioni pubblicitarie e occupazione del suolo pubblico: “regolarizzare la situazione”

L’obiettivo: tutelare le peculiarità storico-artistiche dei luoghi

Reggio-CalabriaIn questi giorni – si trasmette attraverso un comunicato stampa – si è svolto presso l’Assessorato alle Attività Produttive Commercio Commercio – Sviluppo Economico – Turismo, Promozione e Immagine della Città, un incontro  con  la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Reggio Calabria e Vibo Valentia. Il confronto mira ad  avviare un’attività costruttiva  di semplificazione e coordinamento tra gli Enti, ai fini della tutela delle peculiarità storico-artistiche degli spazi nelle procedure per il rilascio di  autorizzazioni relative  all’installazione di targhe, pubblicità ed occupazione suolo pubblico.

A tale riunione hanno partecipato l’Assessore al ramo,  ing. Mattia Neto, la dirigente Settore Servizi alle Imprese e Sviluppo  Economico, d.ssa Spanò, i funzionari comunali  competenti (Immagine della Città, Occupazione suolo pubblico, Conferenza dei Servizi, Comando VV.UU), l’arch. Giuseppina Vitetta, in rappresentanza della  Soprintendenza, e il dirigente Settore Pianificazione Territoriale – Urbanistica – Espropri  della Provincia, ing. Pietro Foti.

Durante l’incontro – si continua a trasmettere – è emerso il fatto che attualmente il centro storico cittadino è soggetto ad una  proliferazione selvaggia di  installazioni pubblicitarie e di  occupazioni del  suolo pubblico per servizi di ristorazione che, per la maggior parte,  non  sono  dotate del nulla osta paesaggistico ambientale  previsto  dalla normativa vigente per la zona  (zona A  di interesse storico).

Al fine di conformare la situazione  alla normativa vigente in materia – si conclude –  quindi,  si è deciso di avviare un percorso condiviso che, in una prima fase, sarà finalizzato alla regolarizzazione spontanea delle situazioni di violazione  alla normativa sulla compatibilità paesaggistica e alla eliminazione delle installazioni abusive, avviando, al contempo, le procedure necessarie per l’ottenimento delle  autorizzazioni.