Reggio, Imu terreni edificabili: “messo un freno agli avvisi della giunta Arena e della commissione”

palazzo san giorgioAumentano, in questi giorni, le istanze di cittadini a cui sono stati recapitati gli avvisi di accertamento IMU relativi alle aree edificabili, emesse all’esito di due deliberazioni: la deliberazione n. 150 del 23.05.2012, adottata dalla Giunta Arena e relativa all’aggiornamento del valore delle aree edificabili e la deliberazione n. 17 del 31.10.2012, adottata dalla Commissione Straordinaria e relativa alla determinazione delle aliquote IMU. Pertanto, sono stati emessi in questo periodo avvisi di accertamento relativi a pretese impositive nate per volontà e sotto la gestione amministrativa della Giunta Arena e della Commissione Straordinaria e, anche in tal caso, il Sindaco, l’assessore alle Finanze Armando Neri e la maggioranza consiliare si sono adoperati immediatamente per porre un argine a questo ennesimo accertamento tributario ereditato dal passato. Ciò, al fine di porre i cittadini, le fasce più deboli e le loro legittime esigenze al centro dell’azione amministrativa, evitando contestualmente di esporre il Comune a nuovi contenziosi tributari. L’accertamento relativo all’IMU sulle aree edificabili deve essere ricondotto ad equità e ragionevolezza, agendo nel rispetto della legge e delle previsioni dell’ormai noto piano di riequilibrio finanziario pluriennale varato dalla Commissione Straordinaria, che attanaglia il nostro Comune, limitandone considerevolmente i margini di azione amministrativa. Ciò deve avvenire attraverso un dialogo intenso e severo con le associazioni ed i movimenti a tutela del contribuente. L’amministrazione comunale intende, “discutere assieme ai cittadini, attraverso l’attivazione dell’istituto dell’ “accertamento con adesione del contribuente”, previsto dalla legge e dal regolamento comunale, che consente di sospendere il termine per l’impugnazione dell’atto e quello per il pagamento  dell’imposta per un periodo di novanta  giorni e agevola l’instaurazione di un contraddittorio stragiudiziale volto alla definizione bonaria della pretesa impositiva. Verranno, dunque, vagliati tutti quegli accertamenti IMU relativi ad aree edificabili connotate da particolari caratteristiche che ne possono determinare una riduzione del valore, quali ad esempio terreni fortemente scoscesi o in pendenza, scarpate, fondi interclusi, terreni attraversati da tralicci della luce ovvero posti a ridosso di torrenti o fiumare. Lo strumento dell’accertamento con adesione non precluderà, ovviamente, il diritto dei cittadini di proporre l’eventuale ricorso dinanzi alle autorità giudiziarie competenti. Affinchè l’azione intrapresa dall’amministrazione comunale con riferimento all’accertamento IMU aree edificabili sia quanto più possibile efficiente e tempestiva, si invitano sin da ora le associazioni dei consumatori ed i movimenti rappresentativi di categorie a partecipare al primo tavolo di confronto Comune di Reggio Calabria/Reges/associazioni dei consumatori. Sarà sin da subito un tavolo operativo e costruttivo, che vedrà il Comune, le associazioni ed i movimenti collaborare per il bene comune, in un settore delicato quale quello della pressione fiscale e tributaria”.