Reggio, Germanò e Morisani: “Falcomatà riconosca quanto fatto dalle precedenti amministrazioni” [FOTO]

germanò morisani (1)In veste di ex amministratori -e non sotto l’egida di una sigla politica- questa mattina Franco Germanò e Pasquale Morisani hanno incontrato la stampa alla Provincia di Reggio Calabria.

L’uno Assessore ai Lavori Pubblici durante l’era Scopelliti, l’altro durante l’era Arena ed entrambi con la voglia di fare tanta chiarezza su uno dei settori più delicati e nevralgici di questa città.

A cominciare è Morisani, l’ultimo Assessore ai Lavori Pubblici prima dell’infausto commissariamento del Comune, il quale elenca i tre emblemi della gestione Scopelliti/Arena: Corso Garibaldi, Piazza Duomo e Via Aspromonte (di recente inaugurata dal Sindaco Falcomatà). “Opere iniziate e fortemente volute dalle amministrazioni di Centro Destra, che nei 10 anni di governo – prosegue Morisani- hanno reperito milioni di euro di fondi, anche riducendo la spesa corrente, e hanno restituito alla città scuole (Lombardo Radice di Catona), palestre (Santa Caterina), piazze (Piazza Italia) e l’Arena Lido anche grazie al finanziamento di 1 milione di euro inviato dall’allora Governatore Giuseppe Scopelliti alla città di Reggio Calabria“.

Opere, dunque, iniziate e completate dalle Amministrazioni precedenti, che Falcomatà si ritrova e deve portare avanti per il bene di questa città. Perchè le criticità a Reggio nel settore dei lavori pubblici sono tante e tutte prioritarie.

Acqua, strade, fogne sono le principali “gatte da pelare” per l’Assessore Angela Marcianò, nei cui confronti sono state rivolte parole di apprezzamento per la competenza e professionalità dimostrata.

Se, dunque, nessun attacco è stato rivolto all’Assessore, meno morbidi i toni usati da Germanò nei confronti della dirigenza del settore lavori pubblici.

Se le opere già deliberate o addirittura già appaltate rimangono “impantanate” – prosegue Germanò- l’Assessore Marcianò è in grado di scoprire il responsabile, se sia colpa del dirigente o di chiunque altro. Siamo convinti che l’Assessore Marcianò neppure sia stata informata della presenza di una piattaforma informatica, esistente da oltre 2 anni e voluta dalla precedente amministrazione, che consente di monitorare lo stato dell’opera e le consentirebbe di garantire un’assoluta trasparenza nel settore dei lavori pubblici“.

germanò morisani (2)Trasparenza nel settore, che Germanò mette in dubbio, e pertanto- per il tramite della stampa- sottopone alcune questioni alla conoscenza dell’Assessore Marcianò.

1) Servizio di pulizia delle caditoie: è vero che attualmente il Comune di Reggio Calabria paga oltre all’AVR anche altre tre imprese per il medesimo servizio?

2) Perchè i quadri economici degli appalti nelle voci “oneri, imprevisti, costi ulteriori” crescono a dismisura tra l’approvazione del bando di gara e l’aggiudicazione dei lavori?

3) Perchè in tutti gli appalti vengono nominati sempre i medesimi dirigenti? E com’è stato possibile che un dirigente si sia dimesso da responsabile del procedimento per essere poi nominato direttore dei lavori del Corso Garibaldi in violazione di quella norma, che stabilisce l’incompatibilità delle due cariche negli appalti superiori ai 500.000 euro?

Tre questioni, dunque, poste all’attenzione dell’Assessore Marcianò, indicata da tutti come fulgido esempio di legalità e moralità.

E soprattutto di onestà intellettuale. ”In virtù della quale ci attendiamo che almeno lei riconosca che le opere che verranno inaugurate di qui a breve sono state volute e ottenute dalle Amministrazioni precedenti. Nessuno si aspetta che il Sindaco Falcomatà ci inviti alle inaugurazioni sebbene noi invitassimo sempre la signora Rosetta Neto Falcomatà; questa è la differenza di stile tra la vecchia amministrazione e quella attuale ” ha concluso Germanò.