Reggio, Cannizzaro presenta la norma per disciplina, tutela e valorizzazione dell’apicoltura calabrese

Cannizzaro FrancescoLa Calabria, da secoli, è una terra vocata alla produzione del miele e la mia proposta di legge intende tutelare, valorizzare ed incentivare l’apicoltura calabrese considerato che, la stessa, rappresenta un settore strategico per le produzioni agricole. Il settore apistico è stato nel nostro Paese troppo spesso trascurato. Lo afferma in una nota Francesco Cannizzaro, Capogruppo Cdl Consiglio regionale.

Non rendendosi appieno conto anche conto della grande funzione che le api svolgono per l’economia e l’ambiente. Si  è  tardato  molto  a  riconoscere,  anche  per  assenza  di  dati  certi,  che l’apicoltura è un settore determinante per garantire qualità e quantità delle produzioni agricole. Ma a differenza di altre regioni del Paese, la Calabria, in questo scenario, si colloca in una posizione di tutto riguardo nel panorama nazionale per consistenza del patrimonio apistico. In base infatti agli ultimi dati, il settore apistico calabrese è rappresentato da più di 300 aziende che conducono circa 60.000 alveari. Da qui l’esigenza di tutelare un patrimonio per la nostra terra. La mia proposta di legge intende costruire un quadro normativo regionale tale da permettere uno sviluppo sostenibile dell’intero comparto apistico, garantendone tutela e valorizzazione delle produzioni. La Regione Calabria, con la questa normativa, disciplinerà un settore dando il giusto valore all’apicoltura  regionale ma anche, salvaguarderà gli alveari e la produzione di miele in Calabria dal coleottero, l’Aethina Tumida, che sta mettendo seriamente in pericolo, le produzioni regionali. Con tale proposta di Legge si alza considerevolmente  la soglia di attenzione anche nei confronti di questo temibilissimo parassita, oltre che su tutti gli altri parassiti delle api, prevedendo anche indennizzi economici per le aziende gà gravemente danneggiate. Solo se salvaguardiamo l’ecosistema e lavoriamo con norme specifiche sulla sopravvivenza di apicoltori e apicoltura nella nostra calabria, potremo  continuare a registrare  ricadute non solo  in termini di reddito e posti di lavoro ma anche a livello ambientale per via dell’isostituibile ruolo che le api hanno per l’intero ecosistema.